Oggi ho pubblicato un mio intervento sulla rimozione dalla storia della resistenza del ruolo degli IMI su noi ci mettiamo il becco Chi legge il mio blog sa di cosa parlo, per chi è nuovo riassumo. Nel 2007 mi sono imbattuto nella lettere di un mio zio morto in guerra, scoprendo che era un internato militare nei lager nazisti perché si era rifiutato di aderire alla Repubblica Sociale di Mussolini. Successivamente ne è nato un libro a fumetti, Stalag XB, potete vedere a destra la copertina. Facendo una ricerca per documentarmi mi sono imbattuto in diverse persone che stavano raccontando quella storia. Ho scoperto che a fare quella scelta di resistenza non furono casi isolati ma si è trattato di oltre 650.000 militari. La più grossa rimozione che io conosca. Nell’articolo ne parlo individuando anche delle responsabilità di coloro che si battono per la memoria della resistenza. Provo a individuare alcune motivazioni. Buona lettura.
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