Archivi del mese: febbraio 2010

Stalag XB a Bologna, aspettando BilBOlbul

Si torna a Bologna, dopo la piacevole presentazione di Riva del Garda insieme allo storico Marco Palmieri, anzi, per chi è interessato all’argomento IMI suggerisco di acquistare il libro suo e di Avagliano per l’Enaudi; come dicevo di nuovo a Bologna, il 26 febbraio alla biblioteca Borges alle 17,30 con l’ANPI (informazioni qui).

Aspettando BilBOlbul… il Festival Internazionale di fumetto dal 4 al 7 marzo. tanti gli autori presenti, David B, Paolo Bacillieri che leggo con molto piacere su Animals, Emmanuel Guibert, Marina Girardi che sul suo blog ci annuncia un suo nuovo libro, Andrea Bruno solo per citarne alcuni.

Quest’anno mi ritrovo, ampiamente coinvolto, prima come autore per la mostra dei miei disegni del libro Stalag XB presso l’Istituto Parri, un grazie speciale per l’aiuto a Silvana Vialli per l’allestimento, inaugurazione il 6 marzo ore 17 (via Sant’Isaia 20). L’incontro che mi vede coinvolto con gli autori Watanabi e Masi “Scavando nel passato” due libri ambientati durante la seconda guerra mondiale, uno in Germania e l’altro in Cina è presso la Feltrinelli piazza Ravegnana sabato 6 marzo ore 11,30.

Altro impegno sarà la mostra in RAM Hotel (per chi non lo sa, non si tratta di un albergo ma dello spazio espositivo del mio studio grafico  in via San Valentino 1F), con la giovane autrice svedese Joanna Hellgren. Belli i due volumi del suo libro pubblicato per la Francia che avremo all’inaugurazione il 5 marzo alle 19 insieme al catalogo che abbiamo pubblicato per l’occasione. L’incontro con Joanna al Cassero è il 4 marzo alle 18 in collaborazione con Gender Bender e Soggettiva

Inoltre tanti altri incontri a cui partecipare, per partigianeria RAM ne segnalo altri due, Andrea Bruno insieme a Gipi a “Raccontare l’Italia, guerre ai margini” e “Tranepainting” performance di Paolo Parisi e trio (sax, batteria e basso).

Tanti sono gli incontri e gli autori non menzionati per questo vi suggerisco di dare un occhiata al calendario di BilBOlbul e di fare un piano ben studiato per non perdere le tante iniziative.

Riva del Garda e Bologna

Sabato 20 febbraio sarò a Riva del Garda presso la Biblioteca Civica per l’incontro  “Gli eroi i perduti i dimenticari”. Con me a parlare ci sarà Marco Palmieri che incieme a Mario Avagliano hanno pubblicato con Einaudi il libro “Gli Internati Militari Italiani – diari e lettere 1943 – 1045“. Mi fa piacere confrontarmi con chi ha affrontato lo stesso tema da angolazioni molto differenti, loro da un punto di vista storico e a seguito di una rigorosa e ben documentata ricerca, io da quello biografico utilizzando il romanzo disegnato.

Mentre venerdì 26 febbraio a Bologna ore 17,30 nell’ambito della mostra fotografica “Prigionieri per la libertà” dedicata ai militari Italiani internati in Germania, presso la Biblioteca Borges, Via dello Scalo 21/2, Bologna verrà presento il mio libro “Stalag XB”, a parlarne con me ci saranno Luana Vergari, autrice di fumetti nel ruolo di sceneggiatrice e Luisa Raffaelli il cui padre Giorgio fu un IMI. Questo incontro è organizzato dall’ANPI del quartiere Porto e Istituzione Biblioteche – Biblioteca Jorge Luis Borges con il patrocinio del Quartiere Porto e dell’Istituto Storico Parri Emilia-Romagna. Spero presto di arricchire il sito 8settembre1943.info grazie a questi nuovi incontri.

Disegnare in punta di dita con il touch screen

Da qualche mese sono venuto a conoscenza della possibilità di disegnare con le dita utilizzando lo schermo touch screen dell’iphone o di altri cellulari grazie ad alcuni applicativi.  La mia  curiosità è nata dalle chiacchiere fatte a novembre durante il Lucca Comics 2009 con Massimo Semerano che aveva tenuto un incontro sull’utilizzo dei programmi “Painter”, “Manga Studio” e “Sketchbook” per la creazione e l’elaborazione di storie a fumetti con il computer e la tavoletta grafica dal titolo “Fumetti fatti a macchina”. Così appena mi informò degli applicativi per il cellulare mi sono subito messo alla ricerca.

Da qualche settimana mi sto dilettando con delle prove che hanno solo il valore di essere sperimentazioni senza pretese, però devo dire che le possibilità sono tante e io per ora ho individuato un metodo per me congeniale ma farò delle altre prove che metterò sul blog successivamente.

Intanto vi presento questa galleria di immagini (sotto), per quasi tutte tranne una sono partito sempre da una foto, ma questo lo faccio quasi sempre anche quando disegno con i pennelli. La foto prima la sfoco e poi saturato i colori con photoshop con l’intento di farla diventare una base di colori e segni, successivamente la passo su Sketchbook e sopra su un livello diverso ci disegno con le dita utilizzando i colori che trovo nella foto o selezionandoli dalla paletta colori. Finito il disegno ripasso a photoshop per alterare i colori o saturandoli ancora con l’obbiettivo di far perdere le tracce della foto sottostante, in aalcuni casi li trasformo in bianco e nero. Mentre una delle immagini della galleria è stata realizzata direttamente disegnando su sketchbook senza la foto sotto e poi l’ho passata sempre a photoshop. Insomma, ancora devo perlustrare le tante possibilità date dal touch screen, sicuramente può diventare un blocco di appunti sempre a portata di mano per chi ama disegnare.

Galleria disegni con le dita




Una recensione su Repubblica e un’intervista video

Vi segnalo una recensione uscita proprio oggi 6 febbraio su Repubblica, pagina 37, su Stalag XB di Luca Raffaelli, giornalista esperto di fumetti e di animazione. Potete leggerla qui. Luca Raffaelli ha partecipato il 25 gennaio a Roma, in occasione della settimana della memoria, alla presentazione del libro insieme a Luca Alessandrini dell’Istituto Parri dell’Emilia-Romagna. Iniziativa organizzata dall’ANEI di Roma presso la casa della Memoria e della Storia.

Spero di recuperare la registrazione dell’incontro per farvi ascoltare anche una lettera che a me piace molto recitata da Davide Lippolis un caro amico ingaggiato a tradimento poche ore prima dell’incontro.

Nella stessa giornata Valentina Venturi dell’AMI agenzia giornalistica, mi ha fatto una breve intervista video che potete vedere qui.