Archivi del mese: marzo 2010

Tutti pazzi per il web!

Tra poco si comincia con l’open day dedicato al web e le sue risorse. Infatti insieme a Web-libero, la RAM si occuperà di web e delle sue potenzialità. Oggi grazie ai social network si è diffuso l’uso del web come strumento per la comunicazione e la socializzazione, trasformando internet non più come luogo della rappresentazione statica, ma come strumento di uso quotidiano, come è avvenuto con la posta elettronica.

Adesso bisogna capire il passaggio necessario affinché internet possa diventare luogo per l’intercettazione di interessi da condividere. Questo vale per le aziende, per le associazioni, gruppi politici o semplici utenti della rete che vogliono autopromuovere la propria attività personale. Di tutto ciò parleremo oggi in RAM e lo faremo anche il 27 marzo insieme ad Anedo Torbidoni di Web-Libero, tutte le info qui.

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Si torna a scuola!

Infatti è proprio così, domani mattina ritorno in Accademia di Belle Arti qui a Bologna. Domani ci sarà la prima lezione del corso di lettering della sezione fumetto e illustrazione. D’altra parte è diventata la mia specializzazione da 15 anni. Non nego un poco di emozione da primo giorno di scuola. Sono passati esattamente 20 anni dall’ultimo giorno di lezione in Accademia e non avrei mai pensato di doverci tornare. Da subito mi sono occupato di grafica e di fumetti per case editrici e l’idea di tenere dei corsi o l’insegnamento in generale non l’avevo mai presa in considerazione. Eppure domani comincio questa avventura con gli studenti del biennio dell’Accademia che mi porterà fino alla fine dell’anno scolastico.

L’avventura del lettering per fumetti è cominciata esattamente 15 anni fa, quando insieme ad Andrea Accardi noto fumettista (Kappa edizioni, Bonelli, Dargaud) abbiamo digitalizzato il suo carattere disegnato a mano che utilizzava per realizzare il lettering sulle pellicole dell’Uomo Ragno della Marvel. Prima di allora e per qualcuno ancora adesso il lettering lo si faceva a mano. Noi dopo la digitalizzazione del font abbiamo studiato la procedura per impaginare i fumetti e letterarli, i fumetti americani arrivavano in pellicola (le quattro pellicole della quadricromia) su quella del nero lavoravamo. Dopo la scansione a bassa definizione, importavamo in Xpress l’immagine e in corrispondenza dei balloon posizionavamo il testo. Successivamente alle correzioni eliminavamo l’immagine e stampavamo su una pellicola il lettering che con dello scotch attaccavamo sulla pellicola del disegno. Il lavor non era mai molto preciso e il montaggio del lettering sulla pellicola del disegno era abbastanza impegnativo.

Oggi ho riattivato un vecchio G3 per recuperare alcune pagine del lettering di quel periodo, le ho stampate su carta e su pellicola, mi sembrano reperti archeologici interessanti da far vedere domani agli studenti.

sabato 13 marzo Open Day traduzione fumetto e grafica

Si riparte anche quest’anno in RAM con la scuola di traduzione per il fumetto e l’editoria. Quella di quest’anno è una partenza doppia perché insieme al corso base (nel sito della scuola trovate tutte le informazioni necessarie) partirà un corso avanzato di grafica tenuto da Marco Tamagnini, Art Director e direttore di produzione attualmente di

Grani & Partners dopo tanti anni in Kappa Edizioni e per un breve periodo con noi in RAM.

L’open Day sarà il 13 marzo dalle 10,30 fino al pomeriggio con pausa buffet per creare un momento informale che in genere è il momento migliore per interagire e fare domande ai docenti. Per la Scuola e il corso di ttraduzione per il fumetto ci saranno Mirko Tavosanis linguista, Università di Pisa, Vincenzo Sarno Content Acquisition Manager: DeKids, Raffaella Pellegrino giurista: Studio D’Ammassa & Associati, a condurre la giornata oltre che la Scuola ci sarà Andrea Plazzi traduttore ed esperto di fumetti, Punto Zero, Panini, Fandango. Per trovare tutte le informazioni necessarie qui.

Ci vediamo il 13 marzo alle 10,30 in RAM in Via San Valentino 1/F a Bologna tel 051 6493296

BilBOlbul 2010

È andata molto bene la 4° edizione di BilBOlbul festival internazionale di fumetto che si è tenuto a Bologna dal 4 al 7 marzo. Come ho scritto nel post precedente ero ampiamente coinvolto. Mi piace segnalarvi il bell’incontro che si è tenuto in Feltrinelli condotto da Renato Pallavicini, giornalista de L’Unità, insieme a Giovanni Masi e Yoshiko Watanabe autori del bel libro  “La storia di Sayo” una storia che racconta l’esperienza personale dell’autrice.  La drammatica vicenda dei coloni giapponesi nella Cina durante e nell’immediato dopoguerra e il difficile ritorno in patria. Tanta gente interessata e un incontro molto intenso per affrontare due storie apparentemente lontane tra loro ma con molto in comune, due storie che partono da vicende familiari per raccontare il contesto storico. Due storie che affrontano vicende poco o per nulla note che danno la possibilità di riflettere sul dramma della guerra. Yoshiko è stata molto brillante e ha parlato anche della sua esperienza di lavoro con il grande Tezuka. Se leggete il post di Giovanni Masi vi farete un idea dell’interessante dibattito che è nato sul tema  “vittime e carnefici”. Poi come spesso accade durante le mie presentazioni c’è sempre qualcuno che segnala un proprio parente anch’esso deportato come internato militare, questa volta è stato proprio Renato Pallavicini a citare la storia del padre.

La mia mostra all’Istituto Storico Parri ha visto la presenza di tanta gente. Alla fine come mi ripetevo durante l’allestimento “sembra una mostra vera” ed è andata bene, è stato molto gradito l’accostamento con le foto di Vittorio Vialli che venivano mandate in successione mescolate con le lettere di Gioacchino Virga il protagonista di Stalag XB. Nei prossimi giorni metterò online alcune foto della mostra, mentre potete vedere qui l’inaugurazione affollatissima della mostra che abbiamo fatto in RAM Hotel della svedese Joanna Hellgren che potete ancora visitare se venite a trovarci in Via San Valentino 1/F a Bologna ovviamente.