Archivi del mese: agosto 2010

Un paese senza futuro!

Questa volta non parlo di fumetti o disegni, vado fuori tema, ma ascoltando questa intervista realizzata da Tony Troja ho provato la necessità di condividerla. Questa intervista mi ha fatto venire una gran rabbia, ma se distruggiamo la scuola quale futuro è riservato al nostro paese?

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Il mondo del fumetto si incontra a Lucca

Ritorno sulla questione pagamenti agli autori di fumetto per segnalarvi l’incontro degli autori a Lucca organizzato da Luca Boschi (leggere pure i commenti) e Claudio Stassi. Spero che possa diventare un occasione proficua per fare il punto della situazione. Non sarà facile individuare proposte risolutive però può essere l’inizio di una maggiore conoscenza della condizione lavorativa nel mondo del fumetto. Dai tanti commenti letti in questo mese mi sembra che emerga l’esigenza di arrivare all’appuntamento con un po’ di informazioni utili per avere un quadro più preciso della situazione. Lancio l’idea, non so se l’ho letta tra i vari commenti, di realizzare un questionario online che potrebbe raccogliere queste informazioni. Per la privacy e per garantire un corretto utilizzo, il database potrebbe essere gestito da enti riconosciuti come il Sindacato fumettisti (Gianfranco Goria) e/o il Centro Andrea Pazienza (Michele Ginevra).
Sarebbe già un piccolo passo se gli autori professionisti condividessero la loro esperienza con i giovani autori soprattutto sui contratti, che spesso vengono firmati senza essere letti o a lavoro concluso.
Inoltre non credo che nessuno abbia in mente di individuare negli editori il nemico da combattere, anzi mi auguro che gli editori, i distributori e tutti coloro che lavorano nel settore abbiano l’intelligenza di capirne l’importanza e trovino il modo per collaborare all’iniziativa. Questo vale anche per tutte le maestranze che in questo momento subiscono la crisi del settore: letteristi, editor, traduttori, correttori ecc ecc. Basti dire che nel 1998 per una pagina di lettering si andava daile 6.500 alle 13.000 lire (3,5 ai 6,8 euro) oggi si va dai 2 ai 4 euro e si parla di ulteriori abbassamenti. Considerata l’inflazione oggi siamo ad un quarto delle cifre del 1998.
Vi segnalo anche il post di Guglielmo Nigro su LoSpazioBianco con commenti molto interessanti. Questa seconda segnalazione apparentemente non ha nulla a che vedere con l’argomento pagamento autori. Però collego le due discussioni perché a mio avviso entrambe colgono da due punti di vista il problema del fumetto italiano: i fumetti vendono poco. Nigro si interroga su quale idea puntare per risolvere o migliorare il problema mentre gli autori ne constatano le conseguenze essendo le prime vittime.

Forse non c’è una sola idea risolutoria del problema ma intanto il solo muoversi per allargare il bacino di utenti sarebbe già un risultato. Vi chiedo: quante case editrici di fumetto conoscete che danno la stessa importanza alla produzione di fumetti e alla loro commercializzazione/promozione?

Insomma penso sia necessario avviare un importante azione di promozione del fumetto. Azione che ogni editore deve tenere presente se vuole continuare a pubblicare. Non basta solo produrre libri da mandare in tipografia ma occorre lavorare sulla promozione che non significa mandare spam online. Gli editori più grandi dovrebbero già prevederlo al loro interno, mentre i più piccoli potrebbero collaborare tra loro. Nella mia proposta precedente ho ipotizzato una formula di accordo tra autori, editori e distributori. Mi rendo conto che non è facile che ciò possa avvenire su larga scala, ma si potrebbe avviare qualche esperimento.

I fumetti come qualsiasi altra pubblicazione hanno bisogno di incontrare nuovi potenziali clienti, bisogna portare il fumetto fuori dalla riserva indiana. Questo vale anche per i grossi editori che in edicola vedono sempre più assottigliare le loro vendite.

La storia del fumetto

Ancora un piccolo gioiello del fumetto scoperto a casa della mia cara zia Luisa, a farmelo scoprire è Ines, la figlia, che lo ricevette in regalo dal padre Dino, editore di fumetti a Venezia nel 1947 a Venezia, e dalla mamma. Una storia dei fumetto mondiale molto interessante, con diversi riferimenti alla Cina e al Giappone. Chiedendo numi a Fabio Gadducci ho scoperto che si tratta di “i primi eroi” la prima edizione del 1962 della Garzanti. L’editore René Clair. Purtroppo la copertina e le pagine con le informazioni editoriali sono andate perse. Mi ha colpito le parte dedicata al manga di Tonda Haneko, le due vignette qui sopra sono sue. Invece qui potete trovare una descrizione completa del libro di tutti gli autori internazionali e dei loro personaggi. Veramente bello. Ogni tanto ne pubblicherò qualche pagina, ne vale proprio la pena.

Stalag XB sul Manifesto

Sul Manifesto di oggi 24 agosto è uscito un’articolo con intervista su Stalag XB, il mio libro a fumetti sulla storia di Gioacchino Virga, deportato nei lager nazisti perché si rifiutò di aderire alla Repubblica Sociale di Mussolini.

Qui potete leggere l’intervista.

Narciso

Narciso Monturiol visse nel ‘800 tra Figueras e Barcellona. Fu molto impegnato politicamente nel movimento rivoluzionario repubblicano e socialista catalano. Dovette fuggire diverse volte per evitare l’arresto. Divenne uno dei fautori del comunitarismo di Etienne Cabet e abbracciò l’idea di fondare la società ideale Icaria, ma la sua attenzione fu catturata dalla realizzazione del sommergibile Ictineo. Una storia affascinante.

Calorifix

Tornando in Sicilia dai miei mi imbatto sempre in qualcosa del mio passato che oggi guardo con occhio diverso. Come questo strano oggetto nella foto, una vecchia stufetta a petrolio o kerosene che veniva usata in casa mia tanti anni fa o forse a casa dei nonni, non ricordo. Comunque si tratta di una Calorifix di fabbricazione tedesca. Oggi è un simpatico e strano oggetto molto vintage che ha resistito un po’ per caso un po’ perché è simpatico al passare del tempo.

Il Pratello a Bologna su L’Unità

Non ho visto l’Unità di Bologna di ferragosto perché sono in ferie, sono curioso di vedere come è stato impaginato l’articolo e il fumetto che ho realizzato per le pagine locali dell’Unità di Bologna. Intanto le pubblico qui nel blog.

Questo sotto è il mio articolo sul Pratello, apparso insieme alle due tavole di fumetto.

Da qualche anno abito in via del Pratello uno dei tanti luoghi “caldi” di Bologna. Continua a leggere

Cane e gatto

Che la foto è un banale fotomontaggio risalta subito agli occhi, ma quello che la rende simpatica è che il fotomontaggio l’ho realizzato con un applicativo per IPhone che si chiama 3Dvia, poi leggermente rielaborata con Photoshop.com Mobile. Si possono fare lavoretti più interessanti perché i modelli 3D sono tanti, ma volevo mettere la mia gatta, Sghellina, tranquilla in compagnia di un cane. Nella realtà è impossibile che ciò avvenga. Per fare un montaggio bisogna scegliere un elemento 3D e poi scattare la foto di ambientazione. Il modello 3D lo puoi ruotare, ingrandire e spostare a piacimento. Si possono fare esperimenti più interessanti, come quello del ponte di Messina che ha realizzato Giovanni Re nel suo blog da dove sono venuto a conoscenza dell’applicativo e dove potete trovare tantissime idee interessanti.