Giacomo Baragli un intellettuale siciliano

Sistemando la mia libreria è venuto fuori un piccolo libro, “L’altra isola” di Giacomo Baragli, 1977, ed. Celebes. Una raccolta di articoli pubblicati sulla stampa locale e altri scritti brevi sulle problematiche dell’arte e dei beni culturali in Sicilia ed in particolare a Palermo. L’opinione schietta e libera di chi crede nell’onestà intellettuale a tutti i costi. Sfogliando leggo un articolo sulla Galleria d’arte Moderna di Palermo e non usa mezzi termini nel descrivere l’incuria e l’inettitudine nella gestione culturale priva di prospettiva e relegata alla gestione dei doni di qualche famiglia ricca palermitana di quadri considerati da Baragli di dubbio gusto. Tra i vari articoli diversi sul ruolo del sindacato degli artisti e mi viene in mente le attuali discussioni sull’attualità del sindacato dei fumettisti.

Nell’introduzione parla della polemica tra Elio Vittorini e Palmiro Togliatti sul ruolo della cultura. La sua posizione emerge con chiarezza in pieno sostegno della tesi di Vittorini ma senza farne motivo di arroccamento ma con un dialogo forte con la politica. Come la sua vita da intellettuale impegnato ha dimostrato. Baragli l’ho avuto come docente all’Accademia di Belle Arti di Palermo e lo ricordo con piacere, la sua voglia di insegnare e di discutere rendevano molto gradevoli le giornate del corso di decorazione. Mi ricordo i bei momenti passati a discutere sul sistema dell’insegnamento dell’arte in Accademia e delle proposte che insieme agli altri studenti volevamo attuare. Purtroppo in quegli anni gran parte del corpo docente vedeva malamente qualsiasi proposta innovatrice e ostacolava in tutti i modi. Poi la sua prematura morte fu la causa principale del mio trasferimento a Bologna. Sempre dal libro, in riferimento ad una mostra di opere restaurate di Palazzo Abatellis, dice: “per impostare un rapporto corretto tra il patrimonio culturale del museo e la comunità dei cittadini, prefigurando quel museo attivo che dovrebbe essere una delle fondamentali strutture culturali della città moderna” e poi continua “si parte, va detto subito, proprio da zero; si parte cioè dallo scarsissimo senso della proprietà dei palermitani; ricchissimi invece di senso del possesso, che è tutt’altra cosa”. Mi verrebbe di trascriverlo tutto perché è molto interessante e attualissimo. Giacomo Baragli era uno di quelle teste pensanti che aveva un idea del sistema museale e artistico della città.
Qui ho trovato la sua biografia. La foto che ritrae Giacomo Baragli l’ho presa da Kalós rivista d’arte da lui diretta.

Annunci

3 risposte a “Giacomo Baragli un intellettuale siciliano

  1. ciao marco, mi sembra di conoscerti, parli di Giocamo Baragli ,il mio professore di modellato del liceo artistico: erano gli anni 70. Giacomo Baragli…un uomo saggio, colto, lungimirante, una mente pulita, schietta, che faceva pensare…ragionare. Con dolore, si rileva la pochezza e la cattiveria dell’oggi. Con nostalgia e serenità si rileva il mondo di ieri…dove c’era anche Giacomo Baragli saluti mario vaglica

  2. Ciao Mario, a volte siamo troppo presi dall’immediato che ci dimentichiamo le figure importanti del nostro passato. Il pensiero di Giacomo Baragli per me è stato un importante punto di riferimento, culturale, sociale e umano. È stato il mio insegnante in Accademia e ricordo con molto piacere le sue lezioni. La sua figura è stata importante per Palermo, oggi questa città ne avrebbe molto bisogno di intellettuali come lui.

  3. L’anno scorso, ad ottobre ho voluto lasciare una piccola testimonianza sulla vita di Giacomo Baragli, al di là delle convinzioni ideali e delle apparenze che spesso non fanno guardare l’oggettività delle cose. Un giorno a scuola mentre noi studenti seguivamo la lezione, Giacomo ci parlò della differenze tra il “giardino inglese” e quello alla “francese :- il giardino inglese rispetta ed imita le caratteristiche e le peculiarità della natura così come è ; il giardino alla francese invece risponde ai gusti dell’uomo, con la potatura delle siepi degli alberi…- Intendo dire che Giacomo Baragli, come tanti altri insegnanti e persone del suo tempo, non era un idealista nel senso degli “ismi”, aveva pienamente il senso della realtà delle cose. Anche se aveva ricoperto dei ruoli pubblici quale quello di presidente dell’Arci, pareva che egli avesse una idiosincrasia per le ideologie. Peraltro sono state le ideologie che hanno creato dei mostri della ragione quali Hitler,Stalin,Mussolini,Polpot ecc. Personaggi cruenti ed infami che in nome dell’ideologia hanno commesso genocidi e deportazioni di massa.
    Ancora oggi ci sono sinistri personaggi che credono, in abuso dei loro poteri, di essere padroni del destino degli altri ed interpretano le leggi a loro vantaggio e piacimento. L’Italia è un Paese dove gli Eroi e coloro che si ribellano alle prepotenze hanno giustizia, o vengono calpestati continuamente e usati come capri espiatori? Certo è che un ricercatore universitario, laureato con il massimo dei voti percepisce ottocento euro al mese e contrariamente i venditori di fumo percepiscono stipendi e vitalizi da favola. Quanti giovani laureati partono per approdare in altri Paesi civili dove la ricerca scientifica ha il valore meritato? In fondo la nostra cara Italia è rimasta tale e quale: una terra di navigatori, di santi, artisti, eroi morti ammazzati e politicanti benestanti? Forse contano più le chiacchiere che i fatti e le persone che le fanno bene, vengono retribuiti più degli scienziati? Ritornando al ricordo di Giacomo Baragli, uomo alto e di alto valore morale, sarebbe prolifico cercare di organizzare qualcosa inerente, la sua personalità ed i tempi che egli ha vissuto, insieme ad altri che condivisero le sue ragioni o i momenti legati a quegli anni. Ciao Mario

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...