Archivi del mese: febbraio 2011

Bruciate quei libri!

Disegno di Claudio Calia

Un occasione sprecata, credo che Claudio Calia nel suo interessante articolo, di oggi 26 febbraio, segnala giustamente come il mondo del fumetto sia stato un po’ alla finestra e forse un po’ distratta da altro e abbia perso l’occasione per farsi sentire su questo grave episodio sintetizzato nell’hashtag di twitter #rogodilibri
Si tratta dell’orrenda iniziativa di un consigliere comunale di Martellago, in provincia di Venezia, con l’appoggio di un assessore provinciale ed uno regionale, entrambi alla cultura, contro gli autori che hanno firmato l’appello nel 2004 contro l’estradizione di Cesare Battisti dalla Francia. Claudio Calia non si sofferma sull’appello che rifirmerebbe senza esitazione ma sulla gravità che degli amministratori e politici invochino la messa al bando di libri perché non condivisi dal loro “buon senso”. Insomma siamo al rogo di libri del fascismo senza dubbio. Per fortuna come racconta Calia le iniziative messe in atto dagli autori ha fatto fare marcia indietro a questi ignobili amministratori. Era scomparso dalla biblioteca anche Gomorra di Saviano. Quindi più che doverosa questa segnalazione di Claudio Calia e condivisibile la sua strigliata nei confronti di chi ruota attorno al mondo dei fumetti che ha prestato poca attenzione a questo caso.

Sempre sulla Libia

L’altro giorno ho detto la mia sulla situazione in Libia, anzi più che altro sulla comunicazione che circola sulla rivolta in Libia, i 10000 morti, i raid aerei, le fosse comuni. Vi segnalo questo post che sulla questione libica. Non è facile farsi un idea. Sicuramente mentre noi cerchiamo di capirci qualcosa da quelle parti si muore.

LE ONOMATOPEE NEI MANGA IN ITALIA

Vi segnalo questa conferenza di Asuka Ozumi dal titolo: LE ONOMATOPEE NEI MANGA IN ITALIA. Si svolge a Roma e qui trovate tutte le informazioni
Questo incontro si rivolge a tutti gli interessati al mercato editoriale dei manga in Italia. “Verrà illustrato il processo produttivo che porta un manga dallo scouting sul mercato giapponese alla vendita al pubblico in Italia.
Particolare attenzione sarà focalizzata sulle problematiche legate alle onomatopee, in relazione alla traduzione e all’adattamento grafico.”
Asuka Ozumi è docente a contratto di Lingua Giapponese presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Torino ed è supervisor della collana manga JPOP per la casa editrice Edizioni BD

Libia, vero o falso?

Ho la sensazione che le cose non sono come ce le stanno raccontando. Mi riferisco ai fatti del nord Africa e alla Libia in particolare. La prima sensazione è una strano deja vu, per quel che riguarda i 10000 morti e le fosse comuni. Mi ricordano le fossi comuni rivelatesi un falso del Kosovo e quelle di Timisoara in Romania. Mi sembrano due notizie gettate nella massa di informazioni poco riscontrabili che con il passare delle ore si confermano come notizie vere per il fatto di sentirle ripetere di continuo. Ad un tg della Rai alcuni italiani appena tornati da Tripoli hanno dichiarato che pur trovandosi in centro città non hanno assistito o sentito aerei che sparavano sulla folla ma parlavano anche di negozi e bar aperti. Quindi una situazione relativamente tranquilla, che cozza con le notizie dei raid aerei e fosse comuni. Però, io non sono un giornalista e non ho i mezzi per procurarmi notizie di prima mano. Infatti parlo di sensazioni, mi sembra che rispetto alla probabile rivolta popolare, come avvenuta in Egitto e Tunisia, ci sia un atteggiamento diverso dei media e dei paesi occidentali, forse l’occasione per prendere possesso di un paese da sempre ostile agli USA e con tante risorse energetiche che fanno gola a molti. Poi un altro motivo è anche quello di sfaldare quello strano asse Libia, Italia e Russia che infastidisce il resto d’Europa e gli USA. Questo non vuol dire stare dalla parte del dittatore Gheddafi che spero tanto venga travolto da una democrazia popolare che veda l’affermazione dell’interesse del popolo libico. Altra stranezza di questi giorni è il continuo allarme per un esodo di massa verso l’Europa che Maroni e soci gridano ai quattro venti, eppure di fronte ad una trasformazione in senso democratico e più equo dei governi del nord Africa mi aspetterei un processo inverso. Il ritorno a casa di tanti per ricostruire la nuova società democratica, anche grazie alla maggiore crescita economica di questi paesi negli ultimi tempi. Certo, le mie sono sensazioni e niente di più, ma dai giornali vorrei delle conferme alle notizie non dei rilanci privi di riscontro. Qui altri esprimono dubbi su questa situazione.

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Aspettando BilBOlbul a Bologna

A breve partirà la quinta edizione del Festival di fumetto internazionale BilBOlbul a Bologna, e anche quest’anno la RAM sarà impegnata in prima fila. RAM Hotel ospiterà l’artista svizzero Luca Schenardi. Il festival si terrà dal 2 al 6 marzo. L’inaugurazione da noi sarà venerdì 4 marzo, ma a breve vi darò tutti gli aggiornamenti possibili. Qui trovate il sito con tutte le informazioni del festival. La bella immagine del festival di quest’anno è stata raealizzata da Paper Resistance. tra gli autori in mostra José Munoz, Vanna Vinci, Otto Gabos, Brecht Evens, Grazia Nidasio, Mariana Chiesa Mateos, Caterine Sansone e Alessandro Tota, Paper Resistance e diverse altre mostre dedicate ad un pubblico di bambini.

Viva la scuola

Oggi abbiamo incontrato gli studenti della terza media di alcune scuole di Caltagirone. Abbiamo provato a raccontare loro una storia difficile e molto lontana dai loro pensieri. Appena ho cominciato a parlare, pensavo già di annoiarli. Invece il fatto di essere in cinque a raccontare questa storia ha mantenuto alta l’attenzione. Abbiamo terminato con il booktrailer, dopo aver visto le foto di Vittorio Vialli e quelle del viaggio. Questa esperienza con gli studenti di Caltagirone, insieme ad altre con altri studenti, di liceo, mi fa pensare al lavoro degli insegnanti. All’importanza che il loro ruolo ha, della grande preparazione che serve per mantenere viva l’attenzione dei ragazzi. Quando penso che la scuola in Italia è considerata solamente come un problema e non come un investimento strategico mi sento in una barca che affonda. Alla fine si sono avvicinate delle insegnanti entusiaste che ci ringraziavano per la nostra presentazione, ma è grazie a queste persone e al loro entusiasmo che la scuola è un’opportunità di crescita positiva per i ragazzi. Adesso, pausa, nel pomeriggio incontro al comune.

Video, foto e disegni, ultimi ritocchi per domani

Siamo a Caltagirone e stiamo preparando la giornata di domani, faremo due presentazioni. La mattina con i ragazzi della terza media e nel pomeriggio con la città presso il comune, alla presenza del sindaco, insomma presentazione ufficiale. Parleremo del viaggio fatto l’anno scorso nei lager degli internati militari e del mio fumetto. Racconteremo delle foto di Vialli. Stiamo ragionando su come rendere Interessante la presentazione ai ragazzi. Faremo vedere i miei disegni, le foto, i video e il booktrailer del libro. Speriamo di essere all’altezza della situazione e di conquistare la loro attenzione. Domani vi farò sapere. Nelle foto la mostra a Caltagirone delle tavole di Stalag XB.

Stalag XB a Caltagirone

Si riparte, questa volta per la Sicilia. Il 19 febbraio a Caltagirone presenteremo la mostra “Stalag XB, storia di un non ritorno”. Sono 30 pannelli con le tavole del mio fumetto e le foto di Vittorio Vialli, più qualche pannello di spiegazione della questione degli Internati Militari Italiani e delle brevi biografie di Gioacchino Virga e Vittorio Vialli. La mostra è stata realizzata da Silvana Vialli con la mia partecipazione. Oramai siamo diventati degli esperti in fatto di mostre, anzi sono perché Silvana già lo è da tempo. A Caltagirone ci saremo tutte e cinque i viaggiatori dello scorso anno. Viaggio raccontato sul sito unastoriainviaggio.org nei luoghi della deportazione. Questa volta, racconteremo la nostra esperienza del viaggio e questa vicenda importante degli IMI. Incontreremo gli studenti di Caltagirone e poi un incontro con la città al municipio. Un incontro organizzato, in occasione della giornata della memoria, da Sebastiano Favitta della galleria Ghirri di Caltagirone, ne parlo qui Vi terrò aggiornati.
Per saperne di più www.8settembre1943.info

Festival Siciliambiente 2011

Vi segnalo il nuovo sito del Festival Siciliambiente 2011. Quest’anno è la terza edizione e come sempre la grafica è realizzata dal mio studio (RAM) il progetto grafico lo ha realizzato Sandra Sisofo. L’idea molto semplice ma efficace è stata quella di mettere insieme una barchetta di carta, la pellicola cinematografica e il mare. Tutti elementi molto forti, Qualcuno potrebbe obiettare sull’uso della pellicola in piena era digitale, ma la simbologia della pellicola richiama immediatamente all’idea di filmato. L’insieme degli elementi rende bene l’idea di un ambiente (marino, ma non solo. Siamo a San Vito Lo Capo in Sicilia) da salvare. Insomma un festival di documentari. Per chi è interessato a questo tema o conosce persone che se ne occupano, le iscrizioni sono ancora aperte per partecipare. Il festival è organizzato dalla Demetra Produzioni di Antonio Bellia.

Comunità on line e applicativi gratuiti

Oggi vi vorrei segnalare quest’articolo de Il Post che parla di un uomo d’affari che ha speso 30 milioni di dollari in denaro e azioni per acquistare TweetDeck, un applicativo con molte funzionalità per usare al meglio twitter il famoso social network di messaggini. Io uso Echofon per Iphone e mi trovo molto bene, ma ho subito scaricato TweetDeck, è gratuito. Lo proverò, sono curioso. Anche Echofon appartiene  a lui.
Certo che 30 milioni di dollari per comprare un applicativo da regalare, mi sembrano tanti, eppure questa sembra essere la nuova strada del business, regalare per poi vendere qualcosa di collaterale. Non solo, l’obiettivo è quello di creare comunità enormi a cui poter proporre qualcosa, Diciamo che ancora non è chiaro come ciò potrà essere usato al meglio, infatti è il problema di Facebook o Youtube.
Comunque in molti scommettono su queste grandi comunità.

“Bill Gross ha 52 anni, è un uomo d’affari ed è solitamente descritto con la sbrigativa definizione “pioniere del web” per le sue numerose attività svolte nei primi anni di vita dei siti internet. Nel 1996, Gross fondò Idealab, un incubatore aziendale nato per aiutare le società a sviluppare le loro idee e a farle rendere sul mercato. Sopravvissuto agli sconquassi causati dal flop della new economy, Gross negli ultimi anni si è dato da fare e ha investito molte risorse nelle società nate intorno a Twitter attraverso la propria nuova azienda UberMedia. E proprio UberMedia sta per concludere un nuovo importante affare, che le consentirà di entrare a breve in possesso di TweetDeck, uno dei programmi più utilizzati per gestire e inviare i messaggi attraverso Twitter.

La società di Gross spenderà 30 milioni di dollari in denaro e azioni per acquistare TweetDeck, che negli ultimi due anni è riuscita a ottenere 5 milioni di investimenti. La notizia dell’acquisizione è stata data da TechCrunch. L’accordo non sarebbe ancora del tutto formalizzato, ma le parti avrebbero già firmato alcuni patti di massima per dare il via libera al cambio di proprietà.” potete continuare a leggerlo su Il Post