Archivi del mese: ottobre 2011

Lucca comics terza giornata

Domenica è stata la terza giornata di festival, comincia a farsi sentire. Bei giri e tante cose interessanti.
Prima di tutto le mostre. Avevo il mio pregiudizio molto negativo sulle mostre a Lucca, solitamente dei disegni appesi un po’ a caso e senza molta cura. Quest’anno colpo di scena, disposizione molto curata e video interviste agli autori. Ho dato un’occhiata ai bei disegni salgariani e in particolare ai già noti Davide Reviati e Manuele Fior. Dico già noti perché, con un pizzico d’orgoglio, li sento autori molto vicini di entrambi abbiamo fatto la mostra in RAM Hotel.
Dopo questo momento autoreferenziale, passiamo ad altro. Ho fatto un bel giro alla Self Area dove ho speso per fare acquisti molto interessanti. Anche qui i miei complimenti al festival che ha messo l’area in una zona centrale e ad ingresso libero, non ricordo se già dall’anno scorso era così.
Intanto per i bolognesi, segnatevi questa data 16 novembre ore 18, apre il nuovo spazio dedicato alle autoproduzioni del fumetto. Inuit, via Petroni 16. I miei complimenti a tutti i giovani fumettisti che hanno deciso di intraprendere questo percorso importante. Un po’ di foto, in piccolo si vede anche il premio che il festival ha dato a questa futura iniziativa.
Tra i tanti nomi vi cito alcune riviste e pubblicazioni interessanti: Lok, Amenità, Gas, La cura della vitamina A, Teiera.
Ho preso il libro di Giulia Sagramola e una sua mini pubblicazione Cosas Raras ambientato davanti il Macba di Barcelona. Ho trovato tanta sperimentazione e cura nei dettagli, bei disegni e buona qualità di stampa e di confezione. Una riflessione, che si collega al tema del fumetto indipendente del talk del giorno prima, la facilità di realizzazione di un prodotto ben confezionato avvicina sempre più l’autoproduzione al fumetto dei “grandi” e questo implica dei costi importanti. Il cercare un luogo di vendita e quindi un canale di distribuzione indipendente mi fa presupporre che si stanno cercando dei nuovi modelli nel mondo del fumetto. Vedremo.

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Lucca comics seconda giornata

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Ieri è stata la seconda mia giornata lucchese del festival, sempre più gente per le strade, più incontri di lavoro tra bar e stradine laterali alla ricerca di un po’ di tranquillità.
Al secondo giorno mi sento un lucchese navigato, riconosco bene le strade e mi muovo con la giusta determinazione tra la folla, l’importante è tenere a mente gli spostamenti e razionalizzare il percorso della giornata. Tutto ciò perché fare anche solo 10 metri in mezzo alla folla è abbastanza sfiancante. Adesso non pensate a scene apocalittiche, il tutto avviene tra gente allegra e cosplayers, cioè ragazzi che si travestono da personaggi dei fumetti e delle serie animate.
Tornando ai miei giri, ieri non ho dedicato molto tempo a guardare i miei amati fumetti e quindi solo impressioni. Ho visto Vanna Vinci che dedicava un piccolo librettino (anticipazione della sua prossima uscita) della bambina filosofica allo stand Lizard accanto a Craig Thompson che firmava il suo nuovo romanzo Habibi. Posso solo dire al momento che ha una bella confezione.
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Tra i miei prossimi obiettivi di questi giorni ci sono lo stand Canicola per prendere il nuovo libro di Marino Neri, e da Bao per Beta il nuovo lavoro di Luca Genovese e Luca Vanzella e anche la prima produzione italiana della nuova casa editrice. Uuna storia di robottoni giganti. Sono curioso di vedere anche il volumone di Bone disegnato da Jeff Smith che ho sentito la sera, solo alla fine perché ero in ritardo, all’incontro organizzato da Matteo Stefanelli sul fumetto indipendente. Tra gli autori presenti Davide Toffolo che ha parlato del modello musicale per il fumetto, cioè alla creazione di consorzi di autori.
In serata ho avuto tra le mani questa simpatica scatola che vedete in foto. Un fumetto preso alla Self area. Simpatica la confezione e il fumetto interno, oggi andrò a vedermi quel padiglione.

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Lucca comics prima giornata

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Ieri giornata tranquilla per il Lucca Comics, ma era solo venerdì, il primo giorno della fiera.
Appena arrivato ho preso possesso della stanza, molto fredda e umida, per fortuna che c’è il sole. In molti reduci dell’esperienza della scorsa edizione temevano il diluvio. Poi mi sono fondato verso i padiglioni di piazza Napoleone dove ho recuperato il pass da Becco Giallo da dove è partito il mio giro di ricognizione.
Solitamente il primo giorno mi serve per ambientarmi e dal secondo comincio a fare giri un po’ per gli altri padiglioni e soprattutto a guardare i fumetti. In tutto questo, ci sono gli appuntamenti professionali e i dibattiti interessanti da seguire.
Ieri Becco Giallo aveva in bella mostra i suoi nuovi libri e mi ha colpito parecchio quello su Adriano Olivetti l’industriale di fama internazionale e intellettuale. Quello delle macchine da scrivere di Ivrea. Non conoscevo la sua storia e soprattutto non sapevo che esistono in Italia dei circoli di “olivettiani”. Era un industriale rivoluzionario, storia interessante scritta da Peroni e disegnata da Riccardo Cecchetti.
Disegni molto particolari, commistione tra foto e disegno, sembrano cogliere lo spirito di quegli anni, siamo tra il 1950/60.
Poi visita da Tunué, grande produzione, tanto colore e nuove interessanti pubblicazioni di fumetto per ragazzi. Ho visto Paco Roca all’opera con le dedicas, deciderò quale dei suoi libri comprare. Il suo “Rughe” mi è piaciuto veramente tanto.
Unici acquisti della giornata sono a firma Gianluca Costantini. Ho preso il nuovo numero di Giuda con la bella copertina disegnata da lui, all’interno tante storie tra cui quella molto carina di Nicolò Pellizzon. Macchina suprema, una storia fatta a quattro mani con Squaz, Armin Barducci e Giovanni Barbieri. Nella foto le copertina. Ovviamente ho visto tanti fumetti interessanti e incontrato un casino di gente di cui vi parlerò nei prossimi post.

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Lucca comics and games 2011, si parte!

Anche quest’anno arriva inesorabile il Festival del fumetto di Lucca.

Si preparano i bagagli e si organizzano le giornate, quest’anno sono cinque, dal 28 ottobre al 1 novembre.

Quest’anno meno impegni ufficiali delle scorse volte, ma tanti incontri previsti, tra lavoro e piacevoli rimpatriate con i tanti amici del mondo del fumetto.

A parte la mia presenza stabile nello stand Becco Giallo, quella sarà la mia base per il festival. poi ho solo un incontro pubblico organizzato da Matteo Stefanelli sul tema del lettering. Ci saranno a parlare con me amici e professionisti del lettering manuale e digitale. Riporto dal sito del Lucca Comics.

Crisi nella repubblica delle lettere (disegnate).
Il lettering fra calligrafia, tipografia e software. Tra crisi e nuove opportunità.

Lunedì 31 Ottobre > Palazzo Ducale, h. 18.00

Un dettaglio tipico della grafica fumettistica, ma anche uno dei suoi mestieri più desueti: il letterista. Che si trova oggi investito da profonde trasformazione tecnologiche, professionali e artistiche. Una discussione sulle prospettive del lettering, tra i rischi della standardizzazione digitale e le nuove opportunità nell’epoca della personalizzazione tipografica di massa.
Modera: Antonio Dini (giornalista, antoniodini.blogspot.com)
•    Paolo Bacilieri (autore Sweet Salgari, Coconino Press)
•    Diego Ceresa (letterista per ed. it. Asterios Polyp)
•    Marco Ficarra (editor, fondatore RAM Studio)
•    Vincenzo Filosa (letterista, Studio Nora)
•    Marco Tamagnini (responsabile produzione, GP Publishing)

vista l’occasione del dibattito, ma già in rete è stato annunciato, posso dire che sto lavorando già da tempo ad un libro sul lettering. Ve ne parlerò più dettagliatamente. Molte cose che approfondirò nel libro già le tratto nel mio nuovo blog dedicato al lettering paroledisegnate.

L’infarto è fascista?

Leggo questo post È fascista l’infarto? Un altro 15 ottobre #15ott di Luca, già Wu Ming 3, da Giap il sito dei Wu Ming e sento il bisogno di condividerlo. Luca, ha vissuto un altro 15 marzo, una sua personale manifestazione. ha avuto un infarto, ma non ha perso l’occasione per farla divenire una narrazione collettiva.

“Si trattava con ogni evidenza di una minoranza di stronzi che ha occupato le mie arterie mentre tutto il resto del sangue manifestava e scorreva gioioso e pacifico nel mio organismo. Ecco un primo punto. Gli organismi fanno fatica a tollerare, a gestire, ad assorbire, i conflitti.”

Ne ha fatto una metafora geniale come lui e tutto il collettivo dei Wu ming sanno fare. Ha parlato di se e del conflitto del 15 ottobre a Roma. Un invito a riflettere a ragionare, a capire i processi lunghi che stanno dietro le cose.

Un auspicio a moltiplicare le esperienze come Giap, un invito “al confronto, alla discussione, alla crescita e alla condivisione. E al conflitto, cazzo. Anche il nostro, soprattutto il nostro. E non solo dentro la rete. Anzi, servono soprattutto fuori.

In bocca al lupo Luca!

Anche su noicimettiamoilbecco.net abbiamo segnalato l’intelligente discussione su Giap.

˙

Ecchequa!!!

Ammetto la mia latitanza dal blog ultimamente, ma ho già provato a giustificarmi e lo rifaccio ancora. Più che altro perché mi serve come auspicio per un mio maggiore impegno on line. Ultimamente sono tante le cose di cui mi sto occupando (giro, faccio cose, vedo gente) che a volte non ho il tempo di postare.

Poi forse i miei pensieri ultimamente sono affollati di nuovi progetti e lavori in cantiere e in ritardo cronico che la sera soprattutto ho il crollo strutturale e mentale.

Allora, a parte un po’ di giustificazioni tipo: perché non hai fatto i compiti? Beh, sa, è scoppiata una bomba atomica a casa del mio vicino, la mia casa non c’è più e non ho potuto studiare.

Diciamo che gli appuntamenti sono tanti e ve li segnalerò tutti, a cominciare dai corsi in RAM con l’Associazione Illustratori e con Web-Libero alle nuove mostre di RAM Hotel alle iniziative con Becco Giallo per il Lucca Comics, all’incontro sul lettering sempre a Lucca Comics. Alle nuove iniziative del blog paroledisegnate alle nuove discussioni su Noicimettiamoilbecco.

Come potete notare non ho messo alcun link, perché sono tutte cose da scrivere nei prossimi giorni…

…le cose sono due o sto scrivendo a vanvera oppure a breve arrivano tutte le segnalazioni con tante belle cose interessanti.

Boh, chissà?

P.s. date un occhio alla categoria

Lavori in corso

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Sono le 8,36 e già fuori dall’ingresso della RAM ci sono ad aspettarmi i cartogessisti e il fabbro arrivati in anticipo. Ecco la prima figuraccia della giornata, ho cercato di giustificarmi ed ho aggiunto altre gaffe. Ho detto che ero al bar a prendermi un caffè. Mi hanno guardato con la benevolenza che si ha quando si compatisce qualcuno che con tutta la volontà possibile cerca di fare qualcosa ma non ne ha le capacità. Io arrivare in orario.
Mi sono dato subito da fare a spostare tavoli e lasciare lo spazio di manovra per il montaggio di una nuova parete in RAM.
Infatti abbiamo deciso di suddividere ulteriormente lo spazio per permettere l’avvio dei nuovi corsi dedicati al web e ai workshop dell’Associazione Illustratori che si terranno prossimamente. Manteniamo lo stile attuale dello studio molto luminoso, infatti metteremo una parete con vetrata. Spero che l’effetto finale sarà piacevole e gradevole. Abbiamo in mente prossimamente parecchie attività tra cui le mostre di RamHotel e quelle della grafica. Aspettatevi grandi novità sul fronte del lettering, il nostro cavallo di battaglia e sulla consulenza web che procede molto bene. Lo spazio nasce anche dall’esigenza di creare una zona riunioni e redazionale lasciando lavorare il settore della grafica con la necessaria tranquillità. Descritta così sembra che stia parlando della RAM international Company mentre è tutto molto più mini mini.
Comunque mi sono spostato dalla zona lavori per non intralciare.