Archivi del mese: gennaio 2012

Un link che non linka

Mea culpa, mea culpa ecc ecc.

Non posso che cominciare così il mio post, dopo che ad una settimana dalla pubblicazione del post sul nuovo modulo di Laboratorio teorico-pratico individuale di Scrivere per il web ho messo un link che non linkava da nessuna parte. Credo sia la cosa più fastidiosa che possa succedere a chi con curiosità si dirige verso un link. Va bene, faccio ammendae riparo con questo post. Da qui andate a Scrivere per il web.

Grazie a chi me l’ha segnalato!

Buona lettura

La giornata della memoria

Il 27 gennaio è la ricorrenza della giornata della Memoria, io mi troverò a parlarne all’assemblea d’Istituto del Liceo Classico e Scientifico “Giordano Bruno” di Budrio presso il Teatro Consorziale che pare sia proprio un bel teatro.
Insieme a me ci saranno Silvana e Bruno Vialli, Gisella Gasperi e Luisa Cicognetti. Racconteremo la storia degli Internati Militari Italiani in Germania, 1943-1945.
Questo il programma:
– Introduzione all’argomento con un breve cenno storico di LUISA CIGOGNETTI, responsabile sezione audiovisivi Istituto Storico Parri Emilia-Romagna
– “Ho scelto la prigionia“, diario fotografico clandestino di Vittorio Vialli, illustrato da BRUNO VIALLI
Stalag XB“. Un fumetto che racconta la storia di Gioacchino Virga, presentato dal suo autore MARCO FICARRA
www.unastoriainviaggio.org” un sito nato per documentare un viaggio compiuto in Germania nei luoghi della deportazione dei militari italiani, compiuto da BRUNO e SILVANA VIALLI, MARCO FICARRA, GISELLA GASPARI e MARIO CUSIMANO, raccontato dai viaggiatori stessi, con foto, video, disegni, testi, commenti.

In questo blog ho raccontato spesso di come è nato l’interesse per la deportazione dei militari italiani, grazie alla scoperta casuale delle lettere di mio zio Gioacchino Virga morto in un lager nazista. Da quelle lettere è nato il libro Stalag XB e poi il viaggio. Un sito dedicato alla memoria degli IMI www.8settembre1943,info e uno dedicato al viaggio www.unastoriainviaggio.org
La scoperta di quelle lettere  mi ha permesso di conoscere parecchie persone, posso dire che si tratta di una comunità che ha in comune un dolore per troppo tempo taciuto e la passione di raccontarlo. grazie all’opera di parenti, storici, sta venendo alla luce con forza.

26 gennaio Torino
Segnalo anche il concerto dedicato al giorno della memoria a Torino – Cascina Roccafranca il 26 gennaio alle ore 21 – del gruppo Le Primulerosse con Maria Grazia Alemanno, (repetorio cantacronache, canti di protesta, lager). Dove saranno proiettate le immagini di Stalag XB, Per l’iniziativa sono stato contattato da Maria Grazia Alemanno insegnante del liceo artistico di Torino, il papà è stato un internato militare.

30 gennaio Istituto Parri Bologna
Un’altra iniziativa a cui partecipo, è la presentazione del libro Voci dal Lager diari e lettere dei deportati politici italiani 1943-1945, di Mario Avagliano e Marco Palmieri, Einaudi 2012. presso l’Istituto Storico Parri di Bologna con l’Aned Bologna. Insieme all’autore Mario Avagliano e a Luca Alessandrini direttore dell’Istituto Parri ci saranno Alberto De Bernardi Università di Bologna, Andrea Ferrari studioso e rappresentante di Aned Bologna. Marco Palmieri e Mario Avagliano li ho conosciuti per il loro libro sugli IMI. Per chi si trova a Bologna lunedì 30 gennaio ore 17, Sala del Refettorio ex Convento di San Mattia, ingresso da via Sant’Isaia 20. suggerisco di sentire l’intervento di Mario Avagliano che insieme a Marco Palmieri hanno la qualità di esprimersi con grande chiarezza. Un vero piacere sentirli.

Laboratorio teorico-pratico individuale sul web

Ogni tanto torno sul progetto Scrivere per il web che già da diversi anni affronta la tematica del web non tanto dal punto di vista tecnico ma da quello delle idee e dei contenuti. In RAM proseguono i corsi di base e il laboratorio, ma nel 2012 inauguriamo il Laboratorio  individuale con lo stesso percorso didattico del Laboratorio con più partecipanti. Ci siamo accorti che molti non riescono a partecipare per via degli orari che proponiamo, tardo pomeriggio-sera, e allora abbiamo pensato di concordare dei percorsi individuali nel tentativo di rispondere all’esigenza di chi necessita di orari flessibili e su misura. In questo caso gli obiettivi del modulo sono individuali e quindi più mirati.

Nel frattempo ancora per questa settimana sono aperte le iscrizioni all’edizione del Laboratorio in partenza il prossimo 2 febbraio, il sito
di riferimento resta sempre lo stesso Scrivereperilweb.web-libero.it Continua a leggere

Ebookafumetti su twitter

Segnalo questa interessante discussione nata su twitter a proposito degli ebook a fumetti.

La discussione nasce da Becco Giallo che a dicembre ha lanciato alcuni ebook a fumetti e ne parlano sul blog riassumendo alcune posizioni emerse su twitter e diverse molto interessanti. Soprattutto la divisione tra fumetto puro e nuovi linguaggi possibili grazie alla multimedialità.

Io ne avevo parlato immaginando tre scenari possibili, soprattutto sull’onda comunicativa dell’Ipad.

Trenitalia arriva la IV classe e l’apartheid

In un luogo dove le differenze vengono considerate ricchezza è probabile che una pubblicità come questa di Frecciarossa di Trenitalia non rappresenti alcun messaggio negativo. Il colore della pelle, dei capelli, avere o no la barba, gli occhiali ecc ecc, dettagli casuali. Purtroppo ci troviamo in un paese dove il colore nero della pelle è sinonimo di straniero, anzi “extracomunitario” termine usato per gli asiatici, sudamericani, africani ed europei dell’est non per australiani, canadesi o statunitensi. Siamo in un paese dove un bimbo che nasce in Italia da genitori stranieri viene considerato straniero. in un paese dove abbiamo avuto ministri che del razzismo ne hanno fatto una medaglia e per favore non facciamo giri di parole per giustificare questa pubblicità che ha un messaggio chiaro: gli extracomunitari, perché più poveri, viaggeranno nella classe standard o IV classe e non potranno accedere negli altri vagoni riservati a chi può spendere di più. Questo si chiama apartheid e non è riservato solo agli “extracomunitari” ma a tutti coloro che non hanno molti soldi da spendere. Quei geni del marketing non hanno capito che a non avere più soldi oggi sono in tanti. Io sono andato di recente a Roma da Bologna eravamo in tre ed è risultato molto più conveniente prendere l’auto. Insomma cara Trenitalia oltre ad essere razzista sei anche fuori tempo, questa pubblicità andava “bene” qualche anno fa non nel pieno della crisi. Come consiglio, possibilmente da evitare l’uso di parenti nel settore marketing.

Questo post è nato come commento al blog di Viaggi di Anna Bruno che ha denunciato il razzismo di Trenitalia, dove potete vedere sia la pubblicità con la foto della famiglia nera in IV classe e la nuova pubblicità dove è stata rimossa la foto.

20120104-105440.jpg