Archivi del mese: aprile 2012

Stalag XB a Bolzano

Oggi 24 aprile sarò a Bolzano per presentare il mio libro Stalag XB, i frequentatori del mio blog lo conoscono abbastanza bene. Sono passati tre anni dall’uscita del libro e le presentazioni continuano e questo mi fa molto piacere.

La presentazione sarà, oggi martedì 24 aprile ore 17,30 presso l’aula magna del Liceo Classico “G.Carducci” in via Longon 3 a Bolzano. Ad organizzare l’iniziativa è il Liceo Classico “G.Carducci” e l’Associazione Ex Studenti Liceo Classico. Con me ci sarà anche Bruno Vialli.

Ringrazio anche Michele Ravagnolo che ha creato l’occasione per questo incontro.

Qui il sito del libro www.stalagxb.net

altri siti sul tema:

www.unastoriainviaggio.org

www.8settembre1943.info

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Antonio Basoli e i suoi disegni

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Oggi pomeriggio verrà presentato in Accademia di Belle Arti a Bologna l’edizione stampata della Persia immaginaria tratta dai quaderni di disegno di Antonio Basoli, professore di Ornato dal 1834 al 1848 presso l’Accademia di Bologna. I quaderni di disegno sono molto belli e ricchi di dettagli, è stato un vero piacere poterli vedere e sfogliare. Bellissime scenografie, paesaggi, le armature, i vestiti antichi. Un’archivio dell’immaginario del mondo. Chissà se Magnus l’ha utilizzato per disegnare il suo oriente?  Il progetto è di Paola Bristot, docente di Storia della Grafica realizzato con la collaborazione di Eleonora Frattarolo, responsabile del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe e Fabia Farneti, responsabile dell’Archivio Storico. Il mio studio si è occupato della parte grafica.

Il lavoro è stato affascinante, il problema fondamentale era scannerizzare degli antichi quadernoni di disegni. Abbiamo trovato uno studio specializzato nella scansione proprio di antichi documenti A. M. Image di Bologna. Infatti non era possibile usare uno scanner piano per questi antichi volumi. L’A. M. Image ha utilizzato un laser speciale che ha permesso la scansione a libro aperto.

Poi noi abbiamo realizzato il progetto grafico e impaginato i disegni e mandato in stampa il lavoro. A questo lavoro hanno partecipato diversi ragazzi tirocinanti dell’Accademia, Nicolino Picone, Marta Rossignoli e Davide Bonazzi. Oggi sarà un’occasine speciale perché alla presentazione alle ore 15 in aula magna in Accademia, Eleonora Frattarolo mostrerà alcuni dei quaderni di originali, conservati presso il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe, da cui è stata tratta la pubblicazione destinata, in primis, agli studenti dell’Accademia di Belle Arti, come nelle intenzioni del professor Antonio Basoli.

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Risorse del web a Bologna

Segnatevi questo appuntamento: 11 aprile 2012 ore 20,

alla Biblioteca Ruffilli, nella Sala Multimediale in Vicolo Bolognetti 2, Bologna (primo piano). Si parlerà

di RISORSE del WEB.

Un’iniziativa di Web-Libero per parlare delle potenzialità del web. Troppo spesso si parla di internet come luogo misterioso o dalle mille soluzioni inaspettate e dal sapore magico. Il web è fatto da persone in carne e ossa e rispecchia quello che si muove nella società, o meglio, rispecchia quello che le persone che adoperano il web pensano e fanno.

Questi incontri saranno un utile occasione per avvicinarsi concretamente alle risorse che il web offre. Bisogna sempre partire da se stessi per poter comprendere l’uso che ognuno di noi può farne della rete. Il primo incontro verte sugli strumenti gratuiti per realizzare progetti web. Gli altri due su come aumentare le oppurtunità professionali utilizzando internet e un incontro sull’editoria digitale.

potete leggere tutti dettagli sul sito di Web-Libero.

Qui potete scaricare la locandina RisorseDelWEB

Condividete con chi pensate possa essere interessato a questi incontri.

Consigli per editori in rete

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Continuo il ragionamento fatto nel post precedente. Voglio approfondire la questione dell’urgenza del dotarsi di strategie adeguate per affrontare il futuro. Questa urgenza è valida per tutti e non solo per gli editori, penso anche agli autori ma anche alle diverse figure professionali che ruotano intorno alla produzione del libro che possono costruirsi nuovi ruoli grazie alla rete. Qualcuno può contestare le mie precedenti ipotesi sostenendo che questi cambiamenti non sono così semplici da attuare e nell’attesa si continua a lavorare come sempre.
Io controbatto che non attuare presto una vera e propria strategia sul digitale equivale ad aver scelto un lento declino. Dover recuperare il tempo perduto in un secondo momento e con maggiori spese.

Le cose che si possono fare da subito sono diverse, vi voglio dare dei piccoli suggerimenti per comprendere meglio cosa intendo quando parlo di strategie per il web.

Prendere informazioni
Cominciamo con la raccolta delle informazioni, con il digitale è possibile avere tantissimi dati utili per poter fare le scelte giuste. Un tempo, se il libro non era sullo scaffale o senza una buona promozione verso le librerie con relativi ordini, l’editore non poteva farsi un’idea dell’accoglienza del libro. Stabilire formato, copertina, prezzo si basava solamente sull’esperienza dell’editore. Oggi si può stabilire e correggere la giusta posizione del libro, il target di riferimento valutando il riscontro avuto sulla rete. Infatti di un libro se ne può parlare prima in rete, anticiparne alcune parti o pubblicarlo prima on line, si possono creare vere e proprie presentazioni on line con gli autori, valutarne gli interessi dei possibili acquirenti e stabilire con maggiore oculatezza la confezione cartacia.

Progetti seriali
Per quanto riguarda un progetto seriale da edicola si possono sperimentare diverse strade e mettere in stampa solo quelle che hanno riscontrato un interesse adeguato a farne un progetto in “carta e inchiostro”. Altri progetti possono rimanere solo sulla rete e sviluppare altri percorsi.

Queste aree create come studio e anticipazione possono divenire il supporto on line dei libri o riviste. Il luogo dove la comunità di un certo interesse continua a confrontarsi con autori, editori e altri soggetti coinvolti dai progetti. Anzi questi siti possono sviluppare il sostegno e la promozione delle pubblicazioni. Diventare il luogo della comunità che ha interesse verso quel progetto.

Cercare i lettori
Altro lavoro che va affrontato da una buona strategia on line è il raggiungimento dei potenziali clienti. Tutti oramai hanno un sito e sanno bene quanto costa fatica ottenere visitatori. Non basta scrivere spesso, ma bisogna scrivere cose interessanti. Cose che un utente della rete può cercare on line. Quindi non cercate di essere generalisti e generici cercando di abbracciare più lettori possibili ma mettete in evidenza le vostre qualità uniche e specifiche.
Questo vale per un editore, ma anche per gli autori.
I potenziali lettori vanno intercettati, perché il vostro sito non è una vetrina in una strada di passaggio, ma le persone arrivano da voi perché vi hanno cercato. dovete dargli un buon motivo per ritornare a farvi visita e a interagire con voi.

Non posso nascondere che tutto ciò richiede tempo e progettualità ma anche impegno economico, perché se il digitale vi permette di risparmiare sulla stampa, vi richiede ore di lavoro e studio e persone che si occupino di questo. Quindi da un lato risparmiate su progetti fallimentari ma dall’altro spenderete per l’attività on line. Questo lo dico perché ho la sensazione, come già detto nel post precedente, che il digitale a molti sembra una strada dove investire qualche oretta ogni tanto la sera tra facebook e twitter.