Archivi del mese: ottobre 2012

Africa Africa

Stasera in mostra le maschere e le pantere di Martina Merlini, belli i disegni e bello l’allestimento. Una parte dei disegni sono stati realizzati direttamente sul muro. Una bella mostra che presentiamo a Ram Hotel. Seguendo la linea editoriale che ci contraddistingue nel seguire nuovi autori, interessanti e particolari.

la mostra sarà anche l’occasione per parlare di un nuovo progetto, RAMTIME che nasce in collaborazione con Tempi Digitali. Ci occuperemo di comunicazione e prevalentemente sul web.
Tra le prime proposte di cui ci occuperemo c’è Madein CASTELVOLTURNO un’idea nata all’interno della cooperativa Altri Orizzonti.

Si tratta di una sartoria sociale, situata in un’abitazione confiscata alla camorra. In questa sartoria, alcune donne africane si stanno ricostruendo un nuovo percorso di vita riemergendo da una situazione precedente di violenza, Donne africane e italiane insieme propongono un progetto di legalità che nella terra dove solo qualche anno prima la camorra ha ucciso diversi ragazzi africani, dove Jerry Masslo è stato ucciso perché si batteva per i diritti dei lavoratori stranieri, rappresenta una grande sfida che non vuole far leva solo sul tema dell’impegno sociale ma vuole essere un esempio di impresa di tutto rispetto. Noi saremo al loro fianco in questo bel progetto.

Crossmedialità ed editoria

Più volte ho parlato di editoria e della sua trasformazione con il  web, ho dedicato una sezione proprio a questo.
in questo caso vi presento un video molto interessante che parla di crossmedialità. Un concetto molto importante per chi è interessato allo sviluppo della nuova editoria.
Infatti con crossmedialità s’intende l’interazione tra i diversi media e questo avviene soprattutto grazie al digitale che è capace di metterli in relazione.
Nel video Edoardo Fleischner, docente di Nuovi media e comunicazione, spiega come la crossmedialità dei nuovi media rende necessaria un’attenta pianificazione di qualsiasi contenuto editoriale.
Questa pianificazione precede la consapevolezza che un nuovo prodotto editoriale deve essere immaginato per essere distribuito attraverso diverse vie. Dal web, dai smartphone, televisione tradizionale o la carta stampata. Tutto ciò deve essere progettato con la consapevolezza che queste piattaforme utilizzano format e linguaggi diversi, da far convergere in un unico contenuto.
Il nuovo editore deve immaginare al prodotto non più con un unico format ma pianificarlo per i diversi format e i diversi linguaggi.