Archivi del mese: gennaio 2013

Improvvisare o pianificare?

Sempre più si diffonde tra le aziende la necessità di attivare una comunicazione verso l’esterno, solitamente utilizzando i social network più diffusi come facebook o Twitter ma anche altri, Linkedin, Foursquare, ecc ecc.
Questo tipo di attività mira a marcare una presenza in rete del brand e delle attività messe in campo dall’azienda. Servizi commerciali, libri o presentazioni di libri se sono editori, eventi, incontri ecc ecc.

In genere viene individuata una persona all’interno dell’azienda che dedica qualche ora la settimana contemporaneamente alla sua normale attività. Poi viene anche affiancata spontaneamente da altri collaboratori, tutti uniti dall’obiettivo comune del miglioramento economico della loro azienda.

Questo approccio non lo considero molto efficace, perché solitamente si mettono in campo iniziative spontanee e poco incisive. Non c’è un lavoro per l’individuazione delle comunità di riferimento con cui entrare in relazione. mancano le competenze per far ciò. Quindi questo lavoro è privo di una vera e propria pianificazione di una qualche strategia.

Questo porta a piccoli risultati o a risultati insignificanti che lasciano spazio solo alla frustrazione e alla convinzione che il web non è poi questa grande risorsa di cui tutti parlano.

In particolare le piccole e medie imprese, non ritengono di dover investire tempo e risorse da dedicare all’elaborazione di strategie di successo. D’altra parte non è facile fare una scelta in tal senso se non si conoscono bene quali risultati si possono ottenere.

Creare una strategia di successo vuol dire conoscere bene i meccanismi dei social network, delle comunità di relazioni nel web e della rete in genere.

Realizzare una strategia di successo vuol dire mettere in atto diverse azioni, anche fallimentari, che però permettano la messa a punto delle attività più idonee per il raggiungimento degli obiettivi.

Però non esistono strategie di successo se non ci sono obiettivi chiari da raggiungere, e questo è uno dei problemi che al momento mi sembra affacciarsi più di ogni altro tra le imprese. Mancanza di obiettivi e confusione tra piani strategici e finalità delle attività da mettere in campo. Così spesso l’imprenditore è alla ricerca della grande idea comunicativa di successo invece di pensare all’impresa nel suo insieme. Insomma è uno sbocciare di pagine facebook e profili twitter che poi vengono più o meno abbandonati strada facendo.