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Ecchequa!!!

Ammetto la mia latitanza dal blog ultimamente, ma ho già provato a giustificarmi e lo rifaccio ancora. Più che altro perché mi serve come auspicio per un mio maggiore impegno on line. Ultimamente sono tante le cose di cui mi sto occupando (giro, faccio cose, vedo gente) che a volte non ho il tempo di postare.

Poi forse i miei pensieri ultimamente sono affollati di nuovi progetti e lavori in cantiere e in ritardo cronico che la sera soprattutto ho il crollo strutturale e mentale.

Allora, a parte un po’ di giustificazioni tipo: perché non hai fatto i compiti? Beh, sa, è scoppiata una bomba atomica a casa del mio vicino, la mia casa non c’è più e non ho potuto studiare.

Diciamo che gli appuntamenti sono tanti e ve li segnalerò tutti, a cominciare dai corsi in RAM con l’Associazione Illustratori e con Web-Libero alle nuove mostre di RAM Hotel alle iniziative con Becco Giallo per il Lucca Comics, all’incontro sul lettering sempre a Lucca Comics. Alle nuove iniziative del blog paroledisegnate alle nuove discussioni su Noicimettiamoilbecco.

Come potete notare non ho messo alcun link, perché sono tutte cose da scrivere nei prossimi giorni…

…le cose sono due o sto scrivendo a vanvera oppure a breve arrivano tutte le segnalazioni con tante belle cose interessanti.

Boh, chissà?

P.s. date un occhio alla categoria

Lavori in corso

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Sono le 8,36 e già fuori dall’ingresso della RAM ci sono ad aspettarmi i cartogessisti e il fabbro arrivati in anticipo. Ecco la prima figuraccia della giornata, ho cercato di giustificarmi ed ho aggiunto altre gaffe. Ho detto che ero al bar a prendermi un caffè. Mi hanno guardato con la benevolenza che si ha quando si compatisce qualcuno che con tutta la volontà possibile cerca di fare qualcosa ma non ne ha le capacità. Io arrivare in orario.
Mi sono dato subito da fare a spostare tavoli e lasciare lo spazio di manovra per il montaggio di una nuova parete in RAM.
Infatti abbiamo deciso di suddividere ulteriormente lo spazio per permettere l’avvio dei nuovi corsi dedicati al web e ai workshop dell’Associazione Illustratori che si terranno prossimamente. Manteniamo lo stile attuale dello studio molto luminoso, infatti metteremo una parete con vetrata. Spero che l’effetto finale sarà piacevole e gradevole. Abbiamo in mente prossimamente parecchie attività tra cui le mostre di RamHotel e quelle della grafica. Aspettatevi grandi novità sul fronte del lettering, il nostro cavallo di battaglia e sulla consulenza web che procede molto bene. Lo spazio nasce anche dall’esigenza di creare una zona riunioni e redazionale lasciando lavorare il settore della grafica con la necessaria tranquillità. Descritta così sembra che stia parlando della RAM international Company mentre è tutto molto più mini mini.
Comunque mi sono spostato dalla zona lavori per non intralciare.

Traditur!

“CI SCUSIAMO PER L’INTERRUZIONE.

LA RIVOLUZIONE FEDERALISTA

VERRA’ RPRESA IL PIU’ PRESTO POSSIBILE.

La storia si ripete, sono passati 17 anni da questa stupenda copertina del settimanale Cuore del 1 ottobre 1994. Allora come oggi i leghisti gridavano al tradimento che allora portò Bossi a smollare il cavaliere. Probabilmente questa volta la situazione è diversa, sembra l’epilogo di una brutta storia. La storia del nostro ventennio (suona malissimo questa parola).

Finito un incubo ne verrà un altro, ma intanto godiamoci questo finale!

In riparazione…

A causa di un piccolo incidente (rottura di un capillare nell’occhio) attualmente non vedo quasi nulla. Trattandosi del mio, one good eyes, così sembra più simpatico, praticamente sono semi immobilizzato a casa. Se già avevo i miei problemi di vista adesso mi sembra un viaggio nella psichedelia pura. Provate ad immaginare di vedere tutto sfocato a tal punto che i confini tra gli oggetti si fondono tra loro e del liquido con filamenti neri fluttuanti si frappone tra voi e ciò che guardate. Bene, spero che tutto ciò passi così come è stato prospettato dai medici in 15 giorni. Per ritornare alla mia normalità. Però giusto perché non bisogna mai perdersi d’animo ho scoperto come continuare a stare in contatto e utilizzare il mio iPhone. Questo post l’ho scritto con un font a 56 punti schermo nero e testo bianco. Posso leggere le mail e scrivere, un po’ faticoso ma si fa. Poi c’è la fantastica opzione VoiceOver che legge tutto ciò che tocchi sullo schermo, una figata, fondamentale per i ciechi che già usano da tempo questa opzione della voce su altri modelli di cellulari. Infatti per loro non credo che il touch screen sia molto funzionale. Ho anche provato il comando del controllo vocale, dici un nome e lui lo chiama, a me non ha funzionato bene così mi sono partite telefonate a casaccio. Sono passati quattro giorni ma mi è già venuta voglia di disegnare. Carta pennarello e tanta fantasia e il cattivo umore va via…

I love Milingo

I love Milingo con questa foto e alcuni disegni sulla papamobile si apriva una piccola mostra di satira nella fumetteria “Altroquando”sulla visita del Papa a Palermo. Lo sappiamo bene, qui da noi nessun integralismo, la libertà d’opinione è sacra e la satira gode di ottima salute, mica come “quelli” che basta fare delle vignette sulla religione e s’incazzano. Noooo, da noi il servizio lo garantisce lo stato. Servizio d’ordine e disciplina. Guardate il video.

La polizia che sequestra la scritta I love Milingo, pensate un po’. Mi sembra che stanno tornando gli anni della censura come ai tempi del Male la fantastica rivista di satira. Ovviamente la colpa è di Salvatore Rizzuto che fa l’edicolante e non il presidente del consiglio altrimenti poteva pure scrivere bestemmie e alla fine ci saremmo fatti quattro risate. Qui trovate la notizia che Altroquando ha pubblicato sul suo blog. Tutta la mia solidarietà a Salvatore e un invito a tutti ad esprimere la vostra affinché fatti gravi come questi non passino in silenzio.

Effetto Caravaggio, non è photoshop

No, non è un Filtro Caravaggio style di Photoshop o qualche altro programma per fotoritocco. Si tratta di una semplice foto fatta alla mia immagine riflessa su un vassoio di cartoncino dorato, tipo quello per i dolci della pasticceria. Un filtro photocasalingo.

Un anno di blog, il viaggio continua!

In questa foto lo stessa rete della testata del blog (in orizzontale), un anno dopo.


Che dire, è passato un anno da quando ho aperto questo blog e non posso nascondere che per me è diventato in poco tempo uno strumento molto utile e anche divertente. Utile perché lo uso sia per dare informazioni sulle mie presentazioni di Stalag XB che compie pure lui un anno (abbondante è uscito a luglio 2009), sia per parlare di fumetti e del lettering del fumetto in particolare. Il corso che tengo all’Accademia di belle Arti di Bologna mi ha suggerito l’idea di tenere anche delle lezioni on line del programma di FontLab Studio 5. Insomma un occasione per parlare di fumetto e non solo. Di parlare di tecnologia legata al disegno e di mostrarvi i miei disegni o i miei progetti. Molta attenzione l’ho dedicata anche al sito 8settembre1943.inf, la storia dei militari italiani deportati dal nazismo, al viaggio nei luoghi della deportazione, storia legata al mio libro. Proprio oggi ho pubblicato dei nuovi aggiornamenti e prossimamente insieme ai “viaggiatori” vi informeremo dei nuovi progetti di documentario e di nuovo sito in allestimento. Questo blog mi ha permesso di condividere con tanti “non bolognesi” la bella iniziativa che l’Unità di Bologna ha pubblicato nelle pagine locali che ha riscosso molti apprezzamenti. Per me un bilancio positivo.

La guerra di Siena.

Corro, le stradine sono aggrovigliate, vanno su e vanno giù. Sento i tamburi, rullano che fanno paura, è l’incessante pressione sui combattenti. Da qualche parte sta cominciando l’attacco. Dietro o davanti, mi troverò nel mezzo della battaglia e dalla parte sbagliata. Mi sono perso, non ho il tempo di capire dove mi trovo, sento le urla e i tamburi che si avvicinano. I portoni sono chiusi, non posso chiedere soccorso a nessuno, ma poi sono un forestiero, un nemico per tutti. Vedo le bandiere azzurre e bianche appese alle finestre. Sì, sono dalla parte sbagliata. Sbucherà un drappello e sarò fatto prigioniero. Anzi mi uccideranno subito. No, forse prima mi tortureranno per farmi parlare. Eccoli, ne vedo alcuni con le sciarpe azzurre e bianche, sono finito. Continua a leggere