Archivi tag: Jeff Smith

Lucca Comics quinta ed ultima giornata

La mia quinta giornata lucchese è stata breve ma piacevole. Intanto un giudizio più che positivo al festival, complice anche il bel tempo. Ho letto in rete qualche lamentela per il numero eccessivo di visitatori per Lucca. Sicuramente ci sono stati momenti di grande ressa e il solito blackout della telefonia mobile e quindi degli aggiornamenti in rete. Vi avrei bombardato con tante immagini in diretta. Sinceramente non credo che questo abbia rovinato la festa alla maggior parte dei visitatori e addetti ai lavori. Ovviamente il mio è il punto di vista di un professionista/appassionato che ha fatto con tranquillità tutti gli incontri di lavoro previsti e acquistato fumetti.
Come un bambino, ieri sera di ritorno da Lucca, ho disposto tutti i miei acquisti sul mio letto e li ho ammirati con devozione e curiosità per le novità.
Tornando alla grande partecipazione, difficile immaginare un festival con meno gente, forse l’unico suggerimento che mi viene in mente è valorizzare di più l’area Pro (professionisti), magari con un tendone centrale e molto visibile dove svolgere gli incontri di lavoro.
Passo alla curiosità della quinta giornata. Ho trovato “Lupo Alberto” e “Diabolik” tradotti in esperanto. La lingua internazionale che trova tanti sostenitori in giro per il mondo. Una lingua che è in continua evoluzione. Il Diabolik è quello di Giuseppe Palumbo, farò i confronti con la versione italiana e ne approfitterò per approfondire le esigenze linguistiche e grafiche per il lettering in questa lingua. Altra interessante visione lucchese è stato sfogliare il malloppone “Bone” di Jeff Smith. Non l’ho comprato perché troppo grosso da portare in treno. Con questo post terminano i miei appunti sul festival. Solo accenni e qualche impressione, prossimamente anche delle riflessioni soprattutto su alcuni temi che mi hanno stuzzicato parecchio. Editoria indipendente, il lettering e il fumetto digitale.

Annunci

Lucca comics seconda giornata

20111030-091713.jpg


Ieri è stata la seconda mia giornata lucchese del festival, sempre più gente per le strade, più incontri di lavoro tra bar e stradine laterali alla ricerca di un po’ di tranquillità.
Al secondo giorno mi sento un lucchese navigato, riconosco bene le strade e mi muovo con la giusta determinazione tra la folla, l’importante è tenere a mente gli spostamenti e razionalizzare il percorso della giornata. Tutto ciò perché fare anche solo 10 metri in mezzo alla folla è abbastanza sfiancante. Adesso non pensate a scene apocalittiche, il tutto avviene tra gente allegra e cosplayers, cioè ragazzi che si travestono da personaggi dei fumetti e delle serie animate.
Tornando ai miei giri, ieri non ho dedicato molto tempo a guardare i miei amati fumetti e quindi solo impressioni. Ho visto Vanna Vinci che dedicava un piccolo librettino (anticipazione della sua prossima uscita) della bambina filosofica allo stand Lizard accanto a Craig Thompson che firmava il suo nuovo romanzo Habibi. Posso solo dire al momento che ha una bella confezione.
20111030-091730.jpg

Tra i miei prossimi obiettivi di questi giorni ci sono lo stand Canicola per prendere il nuovo libro di Marino Neri, e da Bao per Beta il nuovo lavoro di Luca Genovese e Luca Vanzella e anche la prima produzione italiana della nuova casa editrice. Uuna storia di robottoni giganti. Sono curioso di vedere anche il volumone di Bone disegnato da Jeff Smith che ho sentito la sera, solo alla fine perché ero in ritardo, all’incontro organizzato da Matteo Stefanelli sul fumetto indipendente. Tra gli autori presenti Davide Toffolo che ha parlato del modello musicale per il fumetto, cioè alla creazione di consorzi di autori.
In serata ho avuto tra le mani questa simpatica scatola che vedete in foto. Un fumetto preso alla Self area. Simpatica la confezione e il fumetto interno, oggi andrò a vedermi quel padiglione.

20111030-091650.jpg