Archivi tag: Magnus

KUFIA, il fumetto italiano per la Palestina, si riparte?

marco_ficarra

Fumettologica ci ricorda l’iniziativa realizzata prima nel 1988 promossa dal Comitato Bir-Zeit, l’alfabeto urbano e Cuen di Napoli, con il sostegno di il manifesto, Smemoranda e altre organizzazioni di solidarietà con la Palestina, durante la Prima Intifada palestinese e rilanciato poi nel 2002 con la collaborazione di Stefano Ricci, Daniele Brolli, Giuseppe Palumbo, Flavia Ponzi, Angela Bernal e Francesco Esposito e infine il progetto fu reso visibile e archiviato nel 2004 da Gianluca Constantini. Kufia.

Tanti autori famosi e meno famosi, ma anche tanti giovani sconosciuti parteciparono al progetto. Tra questi anch’io con il disegno che potete vedere nel post.
Il progetto aveva l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della Palestina grazie al contributo del mondo del fumetto/illustrazione.
Autori come Magnus, Pazienza, Crepax, Manara, Mattotti e altri parteciparono all’iniziativa.
Perché non rilanciare una nuova edizione che oltre a rendere esplicito il sostegno alla popolazione palestinese sotto attacco, possa raccogliere fondi per la martoriata striscia di Gaza.
Che ne pensano gli autori italiani?

Annunci

Antonio Basoli e i suoi disegni

20120423-092302.jpg

Oggi pomeriggio verrà presentato in Accademia di Belle Arti a Bologna l’edizione stampata della Persia immaginaria tratta dai quaderni di disegno di Antonio Basoli, professore di Ornato dal 1834 al 1848 presso l’Accademia di Bologna. I quaderni di disegno sono molto belli e ricchi di dettagli, è stato un vero piacere poterli vedere e sfogliare. Bellissime scenografie, paesaggi, le armature, i vestiti antichi. Un’archivio dell’immaginario del mondo. Chissà se Magnus l’ha utilizzato per disegnare il suo oriente?  Il progetto è di Paola Bristot, docente di Storia della Grafica realizzato con la collaborazione di Eleonora Frattarolo, responsabile del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe e Fabia Farneti, responsabile dell’Archivio Storico. Il mio studio si è occupato della parte grafica.

Il lavoro è stato affascinante, il problema fondamentale era scannerizzare degli antichi quadernoni di disegni. Abbiamo trovato uno studio specializzato nella scansione proprio di antichi documenti A. M. Image di Bologna. Infatti non era possibile usare uno scanner piano per questi antichi volumi. L’A. M. Image ha utilizzato un laser speciale che ha permesso la scansione a libro aperto.

Poi noi abbiamo realizzato il progetto grafico e impaginato i disegni e mandato in stampa il lavoro. A questo lavoro hanno partecipato diversi ragazzi tirocinanti dell’Accademia, Nicolino Picone, Marta Rossignoli e Davide Bonazzi. Oggi sarà un’occasine speciale perché alla presentazione alle ore 15 in aula magna in Accademia, Eleonora Frattarolo mostrerà alcuni dei quaderni di originali, conservati presso il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe, da cui è stata tratta la pubblicazione destinata, in primis, agli studenti dell’Accademia di Belle Arti, come nelle intenzioni del professor Antonio Basoli.

x