Video

Animazione per il 5×1000

Questo video spot di circa 40 secondi lo abbiamo realizzato in RAM i disegni sono di Sandra Sisofo, autrice poliedrica dallo stile inconfondibile, qui potete vedere il suo blog.

Questo video è stato realizzato per sostenere la campagna per il 5×1000 della CSAPSA, Onlus dedicata al sostegno di giovani e adulti svantaggiati. Il loro lavoro lo svolgono da quasi 40 anni e sono a Bologna un punto di riferimento per il mondo del sociale.

Godetevi il video e fateci anche un pensierino per donare a Csapsa i vostro 5×1000 basta una firma e nn costa nulla.

Video scribing

Già da diversi anni lavoro alla produzione di video scribing, si tratta di una tecnica molto efficace per raccontare o descrivere contenuti o particolari tecniche complesse e che a volte possono essere noiose se non si adopera una narrazione piacevole e coinvolgente come avviene con lo scribing. Si tratta di riprendere il disegno a fumetti mentre viene svolto, ma con tanti accorgimenti di montaggio e di effetti di animazione che creano un prodotto piacevole alla visione. Questi video vengono fatti direttamente per aziende, enti o altri studi che si occupano di comunicazione. lo studio RAM lo fa coinvolgendo bravi disegnatori che hanno il compito di sintetizzare i concetti che si vogliono esprimere attraverso il disegno. In genere si costruisce una storia, un filo conduttore della narrazione che porti lo spettatore a seguire fino in fondo la storia e le informazioni. Si tratta di video che promuovono qualcosa o un evento, oppure un bilancio aziendale. Io solitamente oltre a promuovere questa tecnica tra i clienti dello studio in genere mi occupo di quella che si chiama produzione esecutiva, cioè faccio in modo che tutte le persone coinvolte siano ben coordinate tra loro e la realizzazione stessa possa avvenire nei modi e nei tempi prestabiliti.

E’ bello vedere il risultato finale e godersi il video finito. Qui un esempio di un video realizzato tempo fa.

Questo è un video fatto per OpenGroup.

Impronta Etica 2014 from OPENGROUP on Vimeo.

(s)trip to Gaza al TTFF Terra di Tutti film festival, Bologna

Massimo GiaconContemporaneamente alla mostra di Pietrasanta si terrà anche a Bologna la mostra delle stampe delle opere di (s)trip to Gaza, pencils not bombs. Precisamente al TTFF Terra di Tutti Film Festival arrivato all’8a edizione e organizzato dal GVC e Cospe dal 8 al 12 ottobre. Un festival di documentari e cinema sociale del sud del mondo. L’inaugurazione del festival parte proprio con la mostra e sarà l’8 ottobre alle 18,30 al centro sociale TPO che ospita una parte del festival, l’altra si svolge al Lumiere. La mostra sarà visitabile sia l’8 che il 9 in via Casarini 17/5.

Mi fa piacere che l’iniziativa nata a fine luglio con un passaparola tra autori del fumetto e dell’illustrazione, a seguito dei bombardamenti israeliani sulla striscia di Gaza, sta continuando sotto forma di mostra. la raccolta fondi continua e proseguirà speriamo fino alla vendita di tutte o quasi le opere.

Le opere sono visibili e in vendita su Comicout.

Il bel disegno nel post fa parte della mostra ed è di Massimo Giacon.

 

(s)trip to Gaza in mostra a DoCartoon

DoCartoonDal 27 settembre fino al 12 ottobre, la mostra che è nata dall’iniziativa (s)trip to Gaza, pencils not bombs è visitabile a Pietrasanta in Versilia per il DoCartoon il festival del documentari animato e del fumetto non fiction.

Qui il link con i dettagli della mostra e qui avevo parlato dell’iniziativa (s)trip to Gaza, pencils not bombs

Un mio disegno per (s)trip to Gaza

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Questo è il disegno che ho realizzato per l’iniziativa che abbiamo lanciato insieme a diversi autori del fumetto e dell’illustrazione per chiedere lo stop ai bombardamenti su Gaza da parte di Israele e la fine del conflitto e raccogliere fondi per gli ospedali di Gaza. Adesso quei soldi sono utili per la ricostruzione soprattutto dei presidi medici. Potete leggere a proposito dell’iniziativa nel post precedente ma anche andando direttamente sul sito di Comicout dove potete vedere e acquistare i disegni. Sì, comprandoli donerete i vostri soldi all’associazione Terre des Hommes che li porterà a Gaza.

(s)trip to Gaza, pencils not bombs

striptogazaQuesto è il titolo di un’iniziativa degli autori di fumetto e dell’illustrazione per la raccolta fondi per gli ospedali e i presidi medici di Gaza. L’idea è nata dopo aver visto un articolo su fumettologica su un’esperienza simile nata nel 1988 e riproposta nel 2002, ne parlo qui. Purtroppo passano i decenni e la situazione palestinese-israeliana tragicamente peggiora, non s’intravede un barlume di luce ma un conflitto generalizzato e distruttivo si è allargato in tutta la zona del medio oriente.
Insieme a diversi autori abbiamo creato prima un gruppo e poi una pagina su facebook per mettere a punto l’iniziativa per coinvolgere altri disegnatori, fumettisti a realizzare un disegno da mettere in vendita on line e raccogliere i soldi da destinare all’associazione Terre des hommes che sta coordinando gli aiuti umanitari nella striscia di Gaza. In questi articoli su ComicOut che partecipa attivamente con Laura Scarpa e in questo su Redattore Sociale si parla di questa piccola, ma speriamo sempre più grande, azione di sostegno concreto alla popolazione di Gaza martoriata dai bombardamenti.

L’invito a tutti coloro che non sono autori ma anche agli autori è quello di acquistare i disegni e comunque fare un versamento all’associazione Terre des hommes scrivendo nella causale “strip to Gaza”.

Qui la pagina facebook dove trovate l’appello e il regolamento per partecipare.

 

KUFIA, il fumetto italiano per la Palestina, si riparte?

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Fumettologica ci ricorda l’iniziativa realizzata prima nel 1988 promossa dal Comitato Bir-Zeit, l’alfabeto urbano e Cuen di Napoli, con il sostegno di il manifesto, Smemoranda e altre organizzazioni di solidarietà con la Palestina, durante la Prima Intifada palestinese e rilanciato poi nel 2002 con la collaborazione di Stefano Ricci, Daniele Brolli, Giuseppe Palumbo, Flavia Ponzi, Angela Bernal e Francesco Esposito e infine il progetto fu reso visibile e archiviato nel 2004 da Gianluca Constantini. Kufia.

Tanti autori famosi e meno famosi, ma anche tanti giovani sconosciuti parteciparono al progetto. Tra questi anch’io con il disegno che potete vedere nel post.
Il progetto aveva l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della Palestina grazie al contributo del mondo del fumetto/illustrazione.
Autori come Magnus, Pazienza, Crepax, Manara, Mattotti e altri parteciparono all’iniziativa.
Perché non rilanciare una nuova edizione che oltre a rendere esplicito il sostegno alla popolazione palestinese sotto attacco, possa raccogliere fondi per la martoriata striscia di Gaza.
Che ne pensano gli autori italiani?

In mostra

In occasione della Fiera del libro per ragazzi di Bologna in Ram abbiamo inaugurato la mostra di Arianna Vairo. Bell’allestimento e belli i disegni, un’autrice molto interessante e apprezzata.

La mostra in RAM fa parte di una rassegna di mostre curate da Zoo.

Qui di seguito alcune foto dell’inaugurazione e della mostra.

Per maggiori informazioni sulla mostra di Arianna potete andare qui.

Questo è il sito di Arianna

Nasce MuboProject

Mubo-Projects-01Vi segnalo questa nuova casa editrice MUBO che nasce digitale, affronta il tema della nuova editoria senza scorciatoie e con le idee chiare. Nel loro blog parlano dell’incontro che ci sarà al Museum and rhe Web Florence 2014 su tecnologia digitale e musei, L’oncontro sarà dal 19 al 21 febbraio e nel loro blog promettono di raccontarcelo.

Burattini trailer “Crepi l’avarizia”

Ancora una volta si tratta di video, ma in questo caso non si tratta di scribing ma di burattini in carne e ossa o meglio in legno e stoffa. Infatti il video in questione è il trailer dello spettacolo di burattini a guanto Crepi l’avarizia della compagnia Nasinsù di e con Sandra Pagliarani.

Il video lo abbiamo pensato e girato immaginandoci di avere a che fare con degli attori veri e propri. Infatti non abbiamo rispettato la visione frontale tipica dello spettacolo dei burattini all’interno del teatrino. Girare il video è stato divertente e faticoso, Abbiamo ripetuto le scene svariate volte soprattutto perché Sandra, la burattinaia, trovasse la giusta concentrazione per la buona riuscita della recitazione. Una cosa è recitare lo spettacolo tutto d’un fiato altra cosa è dover fare singole scene. Poi non era semplicemente un problema di voce ma anche di movimento dei burattini, Dopo aver stabilito lo storyboard con Sandra e Gisella Gaspari abbiamo montato la scenografia, stabilito le inquadrature e cominciato con le riprese. Poi Gisella ha realizzato il primo premontaggio su cui abbiamo lavorato insieme, riunione dopo riunione abbiamo deciso di dare valore soprattutto allo spirito della storia che viene narrata nello spettacolo. L’obiettivo del video è quello di divenire un agile strumento per coloro che sono interessati ad acquistare lo spettacolo della compagnia Nasinsù. Quindi abbiamo mediato tra la narrazione dello spettacolo e le parti caratteristiche dei personaggi. Ovviamente il personaggio che riscuote grande successo con i bambini è il leone Ruggi, ne ho le prove visto che i miei nipotini Sara e Andrea mi hanno chiesto di fargli rivedere il video svariate volte, oramai non mi chiamano zio Marco ma appena mi vedono esclamano “Ruggiiii”.

Ruggi