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Lucca Comics quinta ed ultima giornata

La mia quinta giornata lucchese è stata breve ma piacevole. Intanto un giudizio più che positivo al festival, complice anche il bel tempo. Ho letto in rete qualche lamentela per il numero eccessivo di visitatori per Lucca. Sicuramente ci sono stati momenti di grande ressa e il solito blackout della telefonia mobile e quindi degli aggiornamenti in rete. Vi avrei bombardato con tante immagini in diretta. Sinceramente non credo che questo abbia rovinato la festa alla maggior parte dei visitatori e addetti ai lavori. Ovviamente il mio è il punto di vista di un professionista/appassionato che ha fatto con tranquillità tutti gli incontri di lavoro previsti e acquistato fumetti.
Come un bambino, ieri sera di ritorno da Lucca, ho disposto tutti i miei acquisti sul mio letto e li ho ammirati con devozione e curiosità per le novità.
Tornando alla grande partecipazione, difficile immaginare un festival con meno gente, forse l’unico suggerimento che mi viene in mente è valorizzare di più l’area Pro (professionisti), magari con un tendone centrale e molto visibile dove svolgere gli incontri di lavoro.
Passo alla curiosità della quinta giornata. Ho trovato “Lupo Alberto” e “Diabolik” tradotti in esperanto. La lingua internazionale che trova tanti sostenitori in giro per il mondo. Una lingua che è in continua evoluzione. Il Diabolik è quello di Giuseppe Palumbo, farò i confronti con la versione italiana e ne approfitterò per approfondire le esigenze linguistiche e grafiche per il lettering in questa lingua. Altra interessante visione lucchese è stato sfogliare il malloppone “Bone” di Jeff Smith. Non l’ho comprato perché troppo grosso da portare in treno. Con questo post terminano i miei appunti sul festival. Solo accenni e qualche impressione, prossimamente anche delle riflessioni soprattutto su alcuni temi che mi hanno stuzzicato parecchio. Editoria indipendente, il lettering e il fumetto digitale.

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Lucca comics terza giornata

Domenica è stata la terza giornata di festival, comincia a farsi sentire. Bei giri e tante cose interessanti.
Prima di tutto le mostre. Avevo il mio pregiudizio molto negativo sulle mostre a Lucca, solitamente dei disegni appesi un po’ a caso e senza molta cura. Quest’anno colpo di scena, disposizione molto curata e video interviste agli autori. Ho dato un’occhiata ai bei disegni salgariani e in particolare ai già noti Davide Reviati e Manuele Fior. Dico già noti perché, con un pizzico d’orgoglio, li sento autori molto vicini di entrambi abbiamo fatto la mostra in RAM Hotel.
Dopo questo momento autoreferenziale, passiamo ad altro. Ho fatto un bel giro alla Self Area dove ho speso per fare acquisti molto interessanti. Anche qui i miei complimenti al festival che ha messo l’area in una zona centrale e ad ingresso libero, non ricordo se già dall’anno scorso era così.
Intanto per i bolognesi, segnatevi questa data 16 novembre ore 18, apre il nuovo spazio dedicato alle autoproduzioni del fumetto. Inuit, via Petroni 16. I miei complimenti a tutti i giovani fumettisti che hanno deciso di intraprendere questo percorso importante. Un po’ di foto, in piccolo si vede anche il premio che il festival ha dato a questa futura iniziativa.
Tra i tanti nomi vi cito alcune riviste e pubblicazioni interessanti: Lok, Amenità, Gas, La cura della vitamina A, Teiera.
Ho preso il libro di Giulia Sagramola e una sua mini pubblicazione Cosas Raras ambientato davanti il Macba di Barcelona. Ho trovato tanta sperimentazione e cura nei dettagli, bei disegni e buona qualità di stampa e di confezione. Una riflessione, che si collega al tema del fumetto indipendente del talk del giorno prima, la facilità di realizzazione di un prodotto ben confezionato avvicina sempre più l’autoproduzione al fumetto dei “grandi” e questo implica dei costi importanti. Il cercare un luogo di vendita e quindi un canale di distribuzione indipendente mi fa presupporre che si stanno cercando dei nuovi modelli nel mondo del fumetto. Vedremo.

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Lucca comics seconda giornata

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Ieri è stata la seconda mia giornata lucchese del festival, sempre più gente per le strade, più incontri di lavoro tra bar e stradine laterali alla ricerca di un po’ di tranquillità.
Al secondo giorno mi sento un lucchese navigato, riconosco bene le strade e mi muovo con la giusta determinazione tra la folla, l’importante è tenere a mente gli spostamenti e razionalizzare il percorso della giornata. Tutto ciò perché fare anche solo 10 metri in mezzo alla folla è abbastanza sfiancante. Adesso non pensate a scene apocalittiche, il tutto avviene tra gente allegra e cosplayers, cioè ragazzi che si travestono da personaggi dei fumetti e delle serie animate.
Tornando ai miei giri, ieri non ho dedicato molto tempo a guardare i miei amati fumetti e quindi solo impressioni. Ho visto Vanna Vinci che dedicava un piccolo librettino (anticipazione della sua prossima uscita) della bambina filosofica allo stand Lizard accanto a Craig Thompson che firmava il suo nuovo romanzo Habibi. Posso solo dire al momento che ha una bella confezione.
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Tra i miei prossimi obiettivi di questi giorni ci sono lo stand Canicola per prendere il nuovo libro di Marino Neri, e da Bao per Beta il nuovo lavoro di Luca Genovese e Luca Vanzella e anche la prima produzione italiana della nuova casa editrice. Uuna storia di robottoni giganti. Sono curioso di vedere anche il volumone di Bone disegnato da Jeff Smith che ho sentito la sera, solo alla fine perché ero in ritardo, all’incontro organizzato da Matteo Stefanelli sul fumetto indipendente. Tra gli autori presenti Davide Toffolo che ha parlato del modello musicale per il fumetto, cioè alla creazione di consorzi di autori.
In serata ho avuto tra le mani questa simpatica scatola che vedete in foto. Un fumetto preso alla Self area. Simpatica la confezione e il fumetto interno, oggi andrò a vedermi quel padiglione.

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Lucca comics and games 2011, si parte!

Anche quest’anno arriva inesorabile il Festival del fumetto di Lucca.

Si preparano i bagagli e si organizzano le giornate, quest’anno sono cinque, dal 28 ottobre al 1 novembre.

Quest’anno meno impegni ufficiali delle scorse volte, ma tanti incontri previsti, tra lavoro e piacevoli rimpatriate con i tanti amici del mondo del fumetto.

A parte la mia presenza stabile nello stand Becco Giallo, quella sarà la mia base per il festival. poi ho solo un incontro pubblico organizzato da Matteo Stefanelli sul tema del lettering. Ci saranno a parlare con me amici e professionisti del lettering manuale e digitale. Riporto dal sito del Lucca Comics.

Crisi nella repubblica delle lettere (disegnate).
Il lettering fra calligrafia, tipografia e software. Tra crisi e nuove opportunità.

Lunedì 31 Ottobre > Palazzo Ducale, h. 18.00

Un dettaglio tipico della grafica fumettistica, ma anche uno dei suoi mestieri più desueti: il letterista. Che si trova oggi investito da profonde trasformazione tecnologiche, professionali e artistiche. Una discussione sulle prospettive del lettering, tra i rischi della standardizzazione digitale e le nuove opportunità nell’epoca della personalizzazione tipografica di massa.
Modera: Antonio Dini (giornalista, antoniodini.blogspot.com)
•    Paolo Bacilieri (autore Sweet Salgari, Coconino Press)
•    Diego Ceresa (letterista per ed. it. Asterios Polyp)
•    Marco Ficarra (editor, fondatore RAM Studio)
•    Vincenzo Filosa (letterista, Studio Nora)
•    Marco Tamagnini (responsabile produzione, GP Publishing)

vista l’occasione del dibattito, ma già in rete è stato annunciato, posso dire che sto lavorando già da tempo ad un libro sul lettering. Ve ne parlerò più dettagliatamente. Molte cose che approfondirò nel libro già le tratto nel mio nuovo blog dedicato al lettering paroledisegnate.